Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2005
Domanda 30 settembre 2005
Spett. Aduc. Vi interpello per porvi una domanda sui servizi Adsl. Credo che gli utenti stiano subendo "una fregatura" per quando riguarda la velocita' di connessione. Sono utente Tele2, da circa un mese lamento presso il mio operatore lentezza nel collegamento. Il collegamento durante il pomeriggio e la sera precipita dai 4Mega di picco (mai visti) a circa 50/100 Kbit/s. In poche parole la sbandierata linea super veloce diventa una lumaca. Dopo moltissime telefonate una signorina si fa scappare dalla bocca "la cosa non e' una novita". Ho chiesto un risarcimento per inadempienza contrattuale. Mi e stato risposto che il contratto prevede: "La velocita' raggiungibile dipende dalla capacita' dei server e dal traffico sulla Rete" (vedi sito tele2.it). Tele2 non paga adducendo che la responsabilita' non e' sua. Penso che Tele2 abbia comprato poca banda e nei momenti di maggior traffico mi immetta in un circuito di attesa con conseguente rallentamento. Cosa ne pensate? Cosa posso fare? Velocita' fino a 4Mega non e' questa pubblicita' ingannevole. Se risultasse vera la mia ipotesi, di inserimento in un circuito di attesa, ci sarebbero gli estremi per una denuncia? Distinti saluti.
Calogero, da Brescia

Risposta ADUC
Oltre a segnalare la situazione all'Autorita' delle Comunicazioni (clicca qui), potrebbe inviare al gestore una raccomandata A/R in cui fa presente che, pur se il contratto non prevede un livello minimo del servizio, lo prevede invece per quello massimo (utilizzato anche nella pubblicita' del prodotto), solo che questo massimo, non solo e' sconosciuto ma del tutto aleatorio, in quanto il livello medio e' ben al di sotto di un terzo di questi 4 Mega. Per questo motivo sarebbe in atto una grave inadempienza contrattuale a cui chiede di porvi rimedio entro 15 giorni, altrimenti riterra' risolto il contratto per inadempienza, rivolgendosi, per i danni subiti, in giudizio, con beneplacito di spese e danni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →