Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 settembre 2005
Gentili signori vorrei sotttoporvi un quesito riguardante il rapporto con la Banca. In particolare: nel lontano 1997 fui chiamato dal direttore della filiale di Malnate (Va) del Credito Varesino per ritirare una somma (717000 Lire) proveniente da un libretto al portatore. Faccio presente che sono cliente della banca ma non di quella filiale. Alla mia domanda riguardante chi fosse il benefattore mi fu negata la risposta appellandosi al segreto d'ufficio. Naturalmente io non aspettavo nessuna somma di denaro ma, alla fine lo incassai in quanto il direttore mi comunico' che in caso non li avessi ritirati, sarebbero rimasti dopo un certo periodo di tempo alla banca. Qualche giorno or sono (a distanza di otto anni) sono stato chiamato dal titolare del libretto il quale, dopo essere andato in banca per l'estinzione, si e' sentito dire che il prelievo era stato fatto da me e quindi il saldo del libretto risultava zero. Le domande che ora mi pongo sono le seguenti:
1) e' corretto che la banca mi abbia dato la somma di denaro senza avere verificato che io fossi il possessore e/o il proprietario del libretto?
2) e' corretto che la banca abbia comunicato al legittimo proprietario del libretto il nominativo di chi ha prelevato la somma di denaro?
3) come mi devo comportare con il legittimo proprietario del libretto, che ora pretende la restituzione del denaro con i relativi interessi?
4) Io credo che pur non avendo agito in malafede (si spera), anche la banca dovrebbe in qualche maniera rispondere del disservizio causato. Vi ringrazio anticipatamente per il supporto che mi darete e nel frattempo invio cordiali saluti.
Gio', da Varese
1) e' corretto che la banca mi abbia dato la somma di denaro senza avere verificato che io fossi il possessore e/o il proprietario del libretto?
2) e' corretto che la banca abbia comunicato al legittimo proprietario del libretto il nominativo di chi ha prelevato la somma di denaro?
3) come mi devo comportare con il legittimo proprietario del libretto, che ora pretende la restituzione del denaro con i relativi interessi?
4) Io credo che pur non avendo agito in malafede (si spera), anche la banca dovrebbe in qualche maniera rispondere del disservizio causato. Vi ringrazio anticipatamente per il supporto che mi darete e nel frattempo invio cordiali saluti.
Gio', da Varese
Risposta ADUC
Ci pare un vicenda incredibile ed inverosimile, che pensiamo debba venir chiarita perche' presenta molti punti oscuri (chi aveva il libretto al momento in cui lei e' stato invitato a riscuotere? Adesso in quali mani e' -poiche' idealmente- per far valere il suo diritto il titolare dovrebbe esserne in possesso? Come mai questa persona si rivolge a lei e non direttamente alla Banca che ha -comunque- effettuato il pagamento e quindi ne e' responsabile? ). Ci auguriamo che lei possa ricostruire e documentare i fatti accaduti in modo da difendersi al meglio, e che la sua ingenuita' e leggerezza nell'accettare soldi non suoi non le crei difficolta'. Si rivolga ad un legale per una piu' approfondita analisi del caso.
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