Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2005
Buon giorno, vorrei segnalare un disservizio della TELECOM ITALIA ed richiedere una consulenza sull'atteggiamento da adottare nei confronti della Telecom. Ad agosto, abbiamo richiesto (purtroppo tramite il 187, senza nessuna richiesta scritta) contestualmente due operazioni:
- cambio di utenza del telefono fisso in una abitazione a nome xxx - contestuale attivazione di una nuova utenza intestata al vecchio intestatario yyy. Per informazione, le utenze delle due abitazioni sarebbero dovute essere intestate a due componenti dello stesso nucleo familiare (quindi medesimo cognome). Il 19 settembre, ci risulta essere stata disattivata la prima utenza e attivata la nuova utenza intestandola a xxx (in sintesi, hanno creato un casino). Poco male, chiamiamo il 187 e (ancora + ingenuamente senza alcuna richiesta scritta!!) richiediamo l'attivazione del numero che erroneamente era stato disattivato. (tra l'altro veniamo informati che per un loro disservizio, dobbiamo pagare x l'attivazione un costo di circa 70 euro, che mi domando se dobbiamo pagare!). Ancora non e' finita... Infatti pensavamo di aver risolto i nostri problemi e anche se a malincuore pagando avremmo riavuto la "desiderata" linea telefonica. Invece alla TELECOM ITALIA - 187 risulta che la linea e' attivata, ma noi continuiamo a non riuscire a telefonare ne' a ricevere telefonate. Finalmente il "mitico" 187 ci informa che loro non possono risolvere i nostri problemi e di chiamare alla direzione generale, o locale la sezione GUASTI TECNICI e chiedere a loro la risoluzione del nostro problema. Sono 4 giorni che passiamo da centralino a centralino e non riusciamo a parlare con nessun individuo competente in materia! E' un continuo "aspetti in linea che la metto in contatto con chi di competenza" e conseguenti attese interminabile, finche' finalmente... non attaccano direttamente il telefono in faccia. Cosa possiamo fare UTILMENTE per risolvere il nostro problema? Abbiamo mandato gia' un fax con la spiegazione del problema alla TELECOM, ma temo fortemente che sia gia' stato cestinato, come tutte le nostre richieste! Potete darci qualche consiglio. Cordialmente.
Paola, da Roma
- cambio di utenza del telefono fisso in una abitazione a nome xxx - contestuale attivazione di una nuova utenza intestata al vecchio intestatario yyy. Per informazione, le utenze delle due abitazioni sarebbero dovute essere intestate a due componenti dello stesso nucleo familiare (quindi medesimo cognome). Il 19 settembre, ci risulta essere stata disattivata la prima utenza e attivata la nuova utenza intestandola a xxx (in sintesi, hanno creato un casino). Poco male, chiamiamo il 187 e (ancora + ingenuamente senza alcuna richiesta scritta!!) richiediamo l'attivazione del numero che erroneamente era stato disattivato. (tra l'altro veniamo informati che per un loro disservizio, dobbiamo pagare x l'attivazione un costo di circa 70 euro, che mi domando se dobbiamo pagare!). Ancora non e' finita... Infatti pensavamo di aver risolto i nostri problemi e anche se a malincuore pagando avremmo riavuto la "desiderata" linea telefonica. Invece alla TELECOM ITALIA - 187 risulta che la linea e' attivata, ma noi continuiamo a non riuscire a telefonare ne' a ricevere telefonate. Finalmente il "mitico" 187 ci informa che loro non possono risolvere i nostri problemi e di chiamare alla direzione generale, o locale la sezione GUASTI TECNICI e chiedere a loro la risoluzione del nostro problema. Sono 4 giorni che passiamo da centralino a centralino e non riusciamo a parlare con nessun individuo competente in materia! E' un continuo "aspetti in linea che la metto in contatto con chi di competenza" e conseguenti attese interminabile, finche' finalmente... non attaccano direttamente il telefono in faccia. Cosa possiamo fare UTILMENTE per risolvere il nostro problema? Abbiamo mandato gia' un fax con la spiegazione del problema alla TELECOM, ma temo fortemente che sia gia' stato cestinato, come tutte le nostre richieste! Potete darci qualche consiglio. Cordialmente.
Paola, da Roma
Risposta ADUC
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