Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2005
Cara Aduc, sto per chiudere il mio conto corrente bancario in Antonveneta per l'ennesima "delusione"... Trasferiro' i miei soldi in un cc postale. Cito brevemente gli episodi piu' significativi:
1) variazione delle spese di chiusura: fissata la cifra di euro100, 15 gg. di tempo dalla pubblicazione in gazzetta per disdire il contratto, ma la lettera che mi avvertiva e' arrivata oltre i 15 gg. dalla pubblicazione in Gazzetta stessa. Non ho contestato al momento, per mancanza di tempo, sbagliando.
2) ho ricevuto delle informazioni sbagliate al telefono, che mi hanno fatto spendere diversi euro in piu' del previsto (per un prelevamento all'estero; naturalmente il torto e' mio che non avevo letto il contratto, o in alternativa non avevo capito... ovviamente che prove ho del loro errore!? Dalle lettere pubblicate mi sembra di aver capito che le spese fisse di chiusura le dovro' pagare. Avrei deciso di chiudere ugualmente il conto corrente, per principio... tuttavia mi chiedevo se mi convenisse attendere, se c'e' qualche elemento che fa pensare che a breve ci sara' un ripensamento su queste spese di chiusura assolutamente discutibili. Cosa ne pensate? Seconda e ultima domanda: c'e' modo di contestare formalmente il fatto che tale addebito e' limitativo della concorrenza, in modo da chiedere un rimborso in futuro quando il garante della concorrenza si sara' "svegliato"? Grazie.
Alessandro, da Padova
1) variazione delle spese di chiusura: fissata la cifra di euro100, 15 gg. di tempo dalla pubblicazione in gazzetta per disdire il contratto, ma la lettera che mi avvertiva e' arrivata oltre i 15 gg. dalla pubblicazione in Gazzetta stessa. Non ho contestato al momento, per mancanza di tempo, sbagliando.
2) ho ricevuto delle informazioni sbagliate al telefono, che mi hanno fatto spendere diversi euro in piu' del previsto (per un prelevamento all'estero; naturalmente il torto e' mio che non avevo letto il contratto, o in alternativa non avevo capito... ovviamente che prove ho del loro errore!? Dalle lettere pubblicate mi sembra di aver capito che le spese fisse di chiusura le dovro' pagare. Avrei deciso di chiudere ugualmente il conto corrente, per principio... tuttavia mi chiedevo se mi convenisse attendere, se c'e' qualche elemento che fa pensare che a breve ci sara' un ripensamento su queste spese di chiusura assolutamente discutibili. Cosa ne pensate? Seconda e ultima domanda: c'e' modo di contestare formalmente il fatto che tale addebito e' limitativo della concorrenza, in modo da chiedere un rimborso in futuro quando il garante della concorrenza si sara' "svegliato"? Grazie.
Alessandro, da Padova
Risposta ADUC
Confermiamo che l'unico modo per non subire l'aumento delle spese sarebbe stato quello di chiudere il conto nei 15gg dalla pubblicazione e precisiamo che la norma non obbliga la banca a comunicare le variazioni al domicilio del cliente in tempo utile per poter far cio', ma parla solo di comunicazione scritta "alla prima occasione utile". La possibilita' di contestare quindi e' legata ad eventuali inadempienze rispetto a specifiche (e diverse dalla regola generale) condizioni contrattuali. Riguardo all'"attendere" non condividiamo la sua speranza, facendo passare del tempo rischia solo di accumulare interessi e veder incrementate ulteriormente le spese. Per quanto concerne la limitazione alla concorrenza, non ci risulta che il garante abbia mai affrontato la questione. Potrebbe lei stesso fare una segnalazione in merito, con richiesta di valutazione (clicca qui).
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