Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 settembre 2005
Buongiorno, la mia domanda e' la seguente: a gennaio 2003 mi e' arrivata una macchina (nuova) per fare pasta che ho comprato in Italia. Questa macchina non ha mai funzionato bene infatti non sono mai riuscito a fare ravioli, chiedendo tramite mail e telefonate internazionali alla ditta del perche' non potessi fare la pasta loro mi dicevano che era per colpa mia e che loro vendono decine di macchine all'anno nel mondo quindi dovevo cambiare la forma di fare i ripieni per i ravioli, una volta li facevo piu' morbidi una piu' duri e cosi' via ma il risultato era sempre lo stesso, sono andato avanti a provare per due anni dopodiche' chiamando per l ennesima volta alla ditta che mi ha venduto la macchina loro lavandosi le mani mi dicono che forse era meglio che io pagassi un loro tecnico per venire qua' in Messico a vedere questa macchina!!! Io dopo aver speso quasi ventimila dollari tra macchina trasporto e tasse mi sembrava non giusto spendere altri soldi per una macchina nuova che non funzionava, cosi ho cercato un tecnico qua che potesse vedere la macchina e qui' quando e' venuto mi ha detto provando la macchina e dopo aprendola dove c'e' la parte della raviolatrice che mancava un pezzo!!!! Lui nel pezzo che mancava ha aggiunto un pezzo di metallo a forma di mezzaluna facendo una modifica ed ora la macchina funziona io dopo aver visto tramite il libro di manutenzione il codice del pezzo mancante ho chiamato per l'ennesima volta in Italia chiedendo gentilmente se potessero mandarmi quel pezzo che loro chiamano chiavetta per ravioli ebbene potete credere che loro non mi mandano la famosa chiavetta ma un semplice bullone!!! Mi hanno preso in giro per piu' di due anni, vi domanderete perche' ho aspettato tanto tempo, la risposta e' che non avendo io la dovuta esperienza e tenendo presente quello che dicevano loro, continuavo a cercare di fare questi benedetti ravioli senza risultato. Io sono 5 anni che vivo in Messico con la mia famiglia, quando comprai questa macchina volevo aprire un locale qua' (la macchina ha una capacita' produttiva di 50kg. All'ora di ravioli, il mercato qua e' interessante e cosi' pensai di comprare questa macchina). Mi sembra il colmo che compro una macchina nuova e per il pezzo mancante non posso fare la pasta e quindi aprire questo locale. Ho rischiato l'esaurimento nel provare e riprovare ma come facevo ad immaginare che la pasta non veniva perche' mancava un pezzo!!! Non mi sembra giusto che una compagnia si debba approfittare cosi' di un cliente solo perche' vive fuori dall'Italia al di la dell'oceano dopo che ho speso una parte dei miei risparmi di tutta la vita per essere preso in giro cosi'. Per questo chiedo a Voi se ci sono gli estremi in termini di legge per chiedere un risarcimento alla ditta che mi ha venduto la macchina, come e dove inoltrare la domanda o denuncia a quale autorita', dal momento che io saro' in Italia a novembre. Vi ringrazio per l'attenzione e aspetto una vostra risposta.
Fabio, da Citta' del Messico
Fabio, da Citta' del Messico
Risposta ADUC
Per le rivalse civili sono scaduti tutti i termini, per cui l'unico consiglio che le possiamo dare e' quello di ipotizzare un vizio di conformita', conosciuto al costruttore quando l'auto e' stata immessa sul mercato e da questi volutamente ignorato. In questo caso si tratterebbe del reato di truffa, prescrivibile dopo cinque anni dall'acquisto. Dovrebbe far fare una perizia in merito ad un suo tecnico di fiducia, e con questa inviare al costruttore una raccomandata A/R in cui gli da' tempo 15 giorni per accettare le sue richieste, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Essendo un reato penale, dovra' poi agire in Tribunale con il supporto di un avvocato.
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