Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2005
Buongiorno mi chiamo Maurizio, in data 26 luglio ultimo scorso ho prenotato de dei testi scolastici per mio figlio, presso la libreria Librami di Corso Mazzini 19 di Novara (citta' dove risiedo) dando un acconto di 60. Tempo dopo ho ritirato una parte dei libri pagando in totale euro 214.95 e lasciando sempre l'acconto di 60 euro nelle casse del libraio (come da sua richiesta). Il libraio doveva e deve tutt'ora consegnarmi libri per un totale di euro 94.85 e dopo un rimanda rimanda senza fine, dice di avere a disposizione uno solo dell'elenco rimanente e oltretutto il solo libro disponibile fa parte di un testo in 2 volumi dunque neanche completo. Dopo aver fatto presente piu' volte delle serie difficolta' cui va incontro il ragazzo che ha iniziato il liceo da 2 e' settimane suonate, ho verificato presso un'altra libreria di Novara la disponibilita' dei testi. Richiedendo indietro la mia caparra mi e' stato risposto che non e' possibile alcuna restituzione. Cosa devo fare??? Non credo che la legge italiana tuteli simili furti, almeno lo spero. Vorrei avere un vostro illuminato parere, perche' conto di comprare i testi altrove, e' chiaro che dovrei pagare o il clientelismo o quanto meno l'inefficienza del libraio, che intende appropriarsi, a mio giudizio indebitamente, dell'acconto. Vorrei saper per cortesia a chi rivolgermi essendo comunque intenzionato anche ad un azione legale qualora il denaro non mi sia restituito. Grazie per l'attenzione Cordiali saluti.
Maurizio
Maurizio
Risposta ADUC
Potrebbe apparire esagerata, ma le consigliamo questa via. Invii una raccomandata A/R di messa in mora alla libreria in cui intima la consegna dei libri o in altenativa la restituzione della caparra. Scriva che in ambedue i casi le e' dovuto un risarcimento danni pari a 50 euro, per i disagi che ha sopportato a causa dell'inadempienza del libraio. Conceda 48 ore e avverta che in difetto adira' le vie legali: clicca qui
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