Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2005
Salve, il 15/09 ho raggiunto il mio fidanzato al porto si Brindisi, in quanto lui essendo in missione in Albania (e' un militare) doveva arrivare con la nave da Valona intorno alla ore 20/21, da qui dovevano proseguire in treno per una vacanza a Rimini. ma non sapendo di preciso l'orario di arrivo della nave (a volte ritarda anche parecchie ore) non ho potuto fare i biglietti ferroviari con anticipo. la nave e' arrivata verso le 21:50 e l'ultimo treno utile per Rimini era alle 22:25. affrettando il passo siamo riusciti a raggiungere la stazione di brindisi verso le 22.18 quindi potevano prendere il nostro treno. essendo la biglietteria chiusa ci rechiamo verso la macchina self service (l'unica in tutta la stazione) e mi dopo aver selezionato la tratta inseriamo, come richiesto, il denaro (60,00 euro) ma la machina va in blocco e annulla l'operazione senza emettere i biglietti e senza restituirmi i soldi. Dopodiche' inizia a segnalare che non accetta piu' banconote ma solo monete! a questo punto ci ritroviamo senza piu' soldi (ho solo 30,00 euro), SENZA BIGLIETTI e senza piu' treni! non potendo quindi prendere ugualmente il treno pagando la multa in quanto senza soldi, ci rivolgiamo alla polizia ferroviaria che ci dice che sono cose che capitano e che per riavere i soldi dobbiamo aspettare l'indomani mattina, cioe' quando l'addetto della biglietteria prende servizio! dunque la nostra situazione a qual punto e' la seguente: senza soldi, senza biglietti, senza treno e con una bigliettatrice automatica fuori servizio. quindi anche se avessimo avuto altri soldi non avremmo potuto comunque fare i biglietti (a meno di avere 61,00 euro in monete)! a questo punto siamo costretti a pernottare a brindisi (70,00 euro) e a partire l'indomani mattina con il primo treno (pagando 30,00 euro in piu'). ora desidereremmo sapere se e' possibile chiedere e ottenere il rimborso del pernottamento e della differenza del prezzo del biglietto da Trenitalia visto che il problema ci e' stato causato da una macchina self service di proprieta' di Trenitalia. Premetto che abbiamo gia' chiesto a Trenitalia il rimborso delle spese (100,00) ma ci sono stati restituiti solo i 60,00 euro immessi nella self service senza altre spiegazioni. Cosa possiamo fare? Un avvocato potrebbe aiutarci? Distinti saluti.
Valentina e Corrado, da Siracusa
Valentina e Corrado, da Siracusa
Risposta ADUC
Teoricamente potreste anche fare a meno dell'avvocato in quanto davanti al giudice di pace si puo' agire da soli in vertenze di valore fino a 500 euro. Ma non e' questo il punto. Il fatto e' che la causa -di per se' piuttosto rischiosa- potrebbe rivelarsi anch'essa economicamente sconveniente se dovessero essere necessarie perizie tecniche sulla macchina (ammesso che nel frattempo questa non venga riparata). L'ora e la situazione in cui il fatto e' avvenuto, ulteriormente, ci fa pensare che non vi fossero testimoni che possano aiutarla a relazionare i danni patiti con quello specifico evento. Tenga presente tutto cio' e, volendo comunque tentare, invii come prima cosa una messa in mora a Trenitalia, seguendo le istruzioni di questa scheda pratica clicca qui
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