Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2005
Nell'ottobre dell'anno scorso sono stata multata per eccesso di velocita' rilevato con apparecchio telesar. Ho proposto ricorso al Giudice di Pace il quale ha fissato l'udienza per il giorno 26.04.2005 senza sospendere la sanzione nonostante lo avessi espressamente richiesto nell'impugnazione. Purtroppo il Giudice non ha accolto il ricorso ed ha convalidato il verbale, pertanto a fine aprile ho pagato la multa e mi sono stati decurtati 2 punti dalla patente. Credevo che fosse finito tutto li', ma nei giorni scorsi ho ricevuto una lettera dalla Polizia Municipale: sostengono che non avendo il Giudice sospeso la sanzione e non avendo io pagato la multa entro il 60° giorno devo pagare un'altra volta la stessa somma versata a fine aprile, in sostanza la sanzione sarebbe raddoppiata! Ho parlato con il Giudice il quale mi ha detto che avendo con la sentenza convalidato il verbale l'importo della multa rimane quello indicato nel verbale stesso e che non puo' raddoppiare. Ha aggiunto che, se decido di non pagare l'ulteriore somma richiestami dalla Polizia Municipale, potro' sempre impugnare la cartella esattoriale. E' legittima la pretesa della Polizia Municipale? Ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti.
Chiara, da Adria
Chiara, da Adria
Risposta ADUC
Non e' chiaro quello che ci riporta. Se il giudice non ha concesso la sospensione, il rigetto del suo ricorso ha come conseguenza naturale il raddoppio della sanzione, essendo probabilmente decorsi i 60gg utili per il pagamento. Per contro, se nella sentenza il giudice ha -pur rigettando il ricorso- confermato l'importo originario della multa concedendo -di fatto- la sospensione, la multa non raddoppia. Non si accontenti delle parole, si rifaccia alla sentenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti