Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 settembre 2005
Domanda 27 settembre 2005
Cara Aduc, il giorno 30 di luglio mi e' stato contestato un verbale dalla polizia municipale di Carloforte in quanto sorpreso a rispondere al telefonino ad una chiamata inoltratami da uno zio anziano e malato. E fin qui sono cosciente di essere in torto e dunque perseguibile. Pochi giorni fa ho notato sul verbale l'erroneita' del dato sul comune di residenza, ovvero gli agenti hanno trascritto sulla casella residenza il nome Calasetta anziche' Sant'Antioco, lasciando pero' l'indirizzo esatto (via belvedere, 181), esiste poi una cancellazione sulla data di accertamento dell'infrazione (27 cancellato), e inoltre la parola cellulare e' abbreviata in cell. Sullo spazio Dichiarazioni non c'e' scritto niente, non avrebbero dovuto scrivere "nulla da dichiarare"? Cosi come mi sono pronunciato? Vi chiedo se esistono gli estremi per presentare il ricorso al Giudice di pace, e se in ogni caso pur presentando ricorso devo pagare la sanzione. Spero possiate rispondermi al piu' presto perche' al 30 settembre scadono i 60 giorni validi per presentare il ricorso o eventualmente pagare la sanzione. Vi ringrazio anticipatamente.
Mario, da Sant'Antioco/Cagliari

Risposta ADUC
Non rileviamo estremi per una contestazione utile all'annullamento della multa, in quanto quelli che lei riporta sono errori formali che se contestati, molto probabilmente, porterebbero semplicemente ad una riemissione corretta del verbale. Non e' comunque possibile, per noi, dare risposte CERTE su questi argomenti, ma solo consigli. Non siamo, infatti, nella testa del giudice che lei eventualmente incontrerebbe (e che potrebbe decidere a suo piacimento).
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