Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 settembre 2005
Cara Aduc, in luglio mi sono vista recapitare una bolletta ACEA da 917 euro per un consumo di oltre 4.191 kWh. Decifrando la bolletta ho capito che si trattava di un "ri-calcolo" dei miei consumi a partire da quando avevo attivato l'utenza circa due anni prima.
Dopo varie telefonate all'ACEA e attese interminabili, scopro che il mio contatore meccanico, pur camminando regolarmente, segna 4300 kWh mentre quello elettronico e' sopra i 21.000. (Aggiungo che nel locale contatori ci sono circa altri 70 contatori dell'intero condominio e, in nessun caso, c'e' questa discrepanza tra le due letture).
Al di la' del fatto ovvio che, proprio perche' si tratta di un contatore elettronico, non si spiega come loro per due anni possano aver sbagliato le letture per poi imputare tutto insieme, lo stesso tecnico ACEA che dopo mia insistenza (volevano che lo pagassi io: 50 euro!!!!) e' venuto a controllare il contatore, ne ha rilevato il regolare funzionamento.
Ora la pratica e' in sospeso e io non ho ricevuto alcuna comunicazione, salvo il bollettino di cui sopra. Io sono intenzionata a pagare quello che devo e posso comprendere che ci sia un conguaglio ma credo che sia giusto anche pretendere una qualche dimostrazione di come io ho consumato ulteriori 917 euro di corrente oltre a tutte le bollette regolarmente pagate in questi due anni.
Si tratta di un contratto per uso domestico residenziale ed in casa siamo solo io e mio figlio di tre anni che siamo fuori casa per la maggior parte della giornata... Mi sembra comunque un consumo eccessivo... Ma soprattutto non vedo perche' io devo pagare, per cosi' dire, "sulla parola" senza una spiegazione accettabile per questo inconveniente.
Esiste una modulistica per casi simili? Come mi devo comportare?
Un'ultima cosa: un operatore ACEA mi ha dato ragione per telefono, dicendomi che se le letture fossero state invertite mi troverei nella situazione opposta di dover ricevere un rimborso... e di scrivere all'ACEA una A/R in cui spiego i fatti. Avete consigli da darmi su come redigere la lettera?
Grazie mille per l'aiuto che potrete darmi.
Saluti.
Veronica, da Roma
Dopo varie telefonate all'ACEA e attese interminabili, scopro che il mio contatore meccanico, pur camminando regolarmente, segna 4300 kWh mentre quello elettronico e' sopra i 21.000. (Aggiungo che nel locale contatori ci sono circa altri 70 contatori dell'intero condominio e, in nessun caso, c'e' questa discrepanza tra le due letture).
Al di la' del fatto ovvio che, proprio perche' si tratta di un contatore elettronico, non si spiega come loro per due anni possano aver sbagliato le letture per poi imputare tutto insieme, lo stesso tecnico ACEA che dopo mia insistenza (volevano che lo pagassi io: 50 euro!!!!) e' venuto a controllare il contatore, ne ha rilevato il regolare funzionamento.
Ora la pratica e' in sospeso e io non ho ricevuto alcuna comunicazione, salvo il bollettino di cui sopra. Io sono intenzionata a pagare quello che devo e posso comprendere che ci sia un conguaglio ma credo che sia giusto anche pretendere una qualche dimostrazione di come io ho consumato ulteriori 917 euro di corrente oltre a tutte le bollette regolarmente pagate in questi due anni.
Si tratta di un contratto per uso domestico residenziale ed in casa siamo solo io e mio figlio di tre anni che siamo fuori casa per la maggior parte della giornata... Mi sembra comunque un consumo eccessivo... Ma soprattutto non vedo perche' io devo pagare, per cosi' dire, "sulla parola" senza una spiegazione accettabile per questo inconveniente.
Esiste una modulistica per casi simili? Come mi devo comportare?
Un'ultima cosa: un operatore ACEA mi ha dato ragione per telefono, dicendomi che se le letture fossero state invertite mi troverei nella situazione opposta di dover ricevere un rimborso... e di scrivere all'ACEA una A/R in cui spiego i fatti. Avete consigli da darmi su come redigere la lettera?
Grazie mille per l'aiuto che potrete darmi.
Saluti.
Veronica, da Roma
Risposta ADUC
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