Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2005
Domanda 24 settembre 2005
Sono psorisica ormai da venti anni e, non avendo mai trovato una cura radicale a questa malattia, mi sono lasciata convincere da una conoscente a provare una terapia a base di un prodotto omeopatico derivato dal maiale e da piante.
mi sono quindi recata dal medico, specializzato in medicina dello sport e non in dermatologia, presso cui effettuare tale terapia.
la terapia consiste nel farsi fare delle micro punture attraverso cui il medico inietta nelle parti interessate del corpo il prodotto omeopatico.
gia' dalla prima seduta ho riscontrato un netto miglioramento e, il medico mi ha fatto terminare prima del tempo la terapia (ho fatto solo 3 sedute su 5).
il primo problema e' sorto dopo circa un mese e mezzo: la malattia mi e' esplosa.
il secondo problema e' apparso invece dopo circa 4 mesi: mi e' stata diagnostica da due dermatologi una LIPODISTROFIA localizzata sulla coscia sinistra.
questo tipo di manifestazione e' dovuta, a detta dei 2 dermatologi interpellati ed escludendo patologie che non ho, da INIEZIONI di CORTISONE.
il mio sospetto iniziale sul contenuto del prodotto che mi era stato iniettato si e' rivelato vero: invece del cocktail omeopatico a base di maiale il sig. x mi aveva iniettato CORTISONE!!
oltre alla lipodistrofia gli indicatori dell'uso di cortisone sono stati: il rapido miglioramento e l'effetto rebound (recrudescenza della malattia) dopo la sospensione della somministrazione.
la mia domanda e': cosa posso fare per sbugiardare il sig. x ed evitare che altre persone credano di poter guarire dalla psoriasi con un cocktail omeopatico che invece e' a base di cortisone?
ultima informazione: il medico mi ha fatto firmare il consenso ad effettuare la terapia.....
ps: la lipodistrofia e' un danno estetico permanente attendo un vostro consiglio e vi ringrazi.
Valentina, da Montale

Risposta ADUC
Lei ha si' firmato, ma per quale terapia? Non ci sembra fosse per quella a base di cortisone.... Quindi con copia dei referti medici che le hanno diagnosticato la lipodistrofia, presenti a quel medico la sua richiesta di rimborso danni (deve precisarli). In caso di indisponibilita' bonaria, lo faccia con una procedura di messa in mora:
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