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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 settembre 2005
Domanda 23 settembre 2005
Buongiorno ho bisogno di un consiglio perche' non ci capisco piu' niente. Nel mese di dicembre 2004 ho inviato disdetta del canone /tassa televisore che va' a finire nelle tasche della rai, come da procedura. Lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, inviando il talloncino comunicando che "intendo far suggellare il televisore" a tale scopo ho corrisposto la somma di euro 5.20 a mezzo vaglia postale sul quale ho indicato il numero di ruolo dell'abbonamento il tutto dato il 20/11/2004. Succede che il 1/02/2005 ricevo una lettera normale da parte sempre dell'ufficio abbonamenti sat con l'espressa richiesta che se volessi che fosse ritenuta valida la disdetta dovevo entro 15 giorni compilare il modulo prestampato chiedendo di mia volonta' che la guardia di finanza e GLI ALTRI ORRGANI COMPETENTI" accedano alle residenze e dimore da me indicatogli per procedere alle operazioni di suggellamento dei televisori in mio possesso. (cosa che ovviamente non ho adempiuto). Il giorno 12/settembre/2005 arriva altra lettera normale con scritto che: nel ricordandomi che nonostante il precedente sollecito il mio abbonamento nn risulta rinnovato. Ci sono 2 bollettini gia' premarcati con l'importo del canone piu' la mora per un totale complessivo di €114. 59 e che devo effettuare il versamento di tale importo entro 30 giorni dalla ricevente, altrimenti in caso di mancato pagamento del dovuto, il concessionario (ex esattoria) verra' autorizzato al recupero coattivo, che prevede il pignoramento dei beni in mia proprieta', con notevole aggravio di ulteriori spese. Poi mettono vari indirizzi e numeri di telefono se volessi chiedere loro informazioni. La mia domanda e' devo pagare questi euro 101.93 piu' la mora di 12.93 euro. Se ho chiesto il suggellamento del televisore non sono a posto cosi'? O devo far entrare a casa mia "cani e porci". E poi tutte queste lettere normali nemmeno una raccomandata dico io. Come posso comportarmi per scrollarmi di dosso questa tassa ingiusta e superflua. Vi prego aiutatemi voi perche' qua non ci capisco piu' niente, tutti dicono la sua e tutti pareri diversi. Grazie.
Alessandro, da Treviso

Risposta ADUC
Lei ha ragioni da vendere, ma la Rai utilizza questi sistemi arroganti fidando sul fatto che molti pagano comunque per disinformazione e che, nell'eventuale causa (che la Rai perderebbe) sono pochi coloro che avrebbero voglia di far migrare un proprio avvocato a Torino per seguirla. Per cui le consigliamo di inviare per raccomandata A/R quei dati aggiuntivi che le richiedevano a febbraio (lei puo' anche dire che a casa sua fara' entrare chiunque, ma se chi si presenta davanti alla porta non e' un pubblico ufficiale con mandato di un magistrato, dichiarazione o non dichiarazione, in casa sua entrera' solo chi vuole lei). Nella raccomandata faccia presente che se non provvedono a inviarle liberatoria delle loro richieste entro 15 giorni, li citera' in giudizio con beneplacito di spese e danni. E qui, essendo lei che li cita, lo fara' eventualmente dal giudice di pace della sua citta'.
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