Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 settembre 2005
Gentilissimi vi espongo quanto segue affinche' mi possiate dare un valido consiglio: in data 20/09 alle 18.30 ho parcheggiato in zona disco con regolare disco orario posizionato da sempre in pianta stabile all'interno del portabollo sul parabrezza e indicante regolarmente l'orario di inizio sosta. Alle 18.40 ho trovato una multa per mancata esposizione del d.o. l'agente di p.m. alla quale ho fatto notare l'esposizione del d.o. Per tutta risposta la vigilessa, con un atteggiamento arrogante e offensivo, mi ha rivolto l'accusa di aver posizionato il d.o. sull'ora e addirittura di aver montato il portabollo sul parabrezza, successivamente al verbale. Sentendomi offeso e infuriato per aver dubitato di un valore, l'onesta', per me da sempre primario ho chiesto che nelle mie dichiarazioni venisse riportato che l'agente aveva mosso tali accuse, ma la vig. ha rifiutato di scrivere cio'. Ora a Voi chiedo, avendo la certezza di essermi comportato nel pieno rispetto della Legge, qualora facessi ricorso loro si appellerebbero alla presunzione di colpevolezza? E come posso agire nei confronti dell' agente di p.m. che mi ha rivolto queste accuse? Grazie.
Enrico, da Nuoro
Enrico, da Nuoro
Risposta ADUC
Questa e' la classica situazione in cui, se una persona ha ancora un po' di fiducia nella legge e nelle istituzioni, fa un grande passo in avanti per perderla. In tutti i casi (contestazione della multa o delle accuse a lei rivolte) e' valida la parola della pubblica autorita' fino a dimostrazione contraria, e lei da solo vale meno della pubblica autorita'. Se ha qualche testimonianza potrebbe agire, altrimenti e' sconfitto in partenza.
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