Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 settembre 2005
Cara Aduc, scrivo per sapere come deve comportarsi un onesto cittadino davanti ai soprusi di varie compagnie telefoniche, nel caso specifico la Wind. Febbraio 2004, do formale disdetta, con Raccomandata A/R, dell'abbonamento telefonico, smettendo in contemporanea di effettuare telefonate tramite l'operatore in questione. La Wind incurante di tale disdetta continua a mandare fatture per il solo "canone "? "faccio presente che ho dato disdetta il 2 febbraio 2004 al che mi rispondevano (call-center) di non preoccuparmi che non dovevo nulla. Tutto a posto fino al giugno 2005 con la richiesta del pagamento delle 2 fatture da parte della GE.RI. Invio nuovamente copia della ricevuta della raccomandata (che avevo conservato, mentre la ricevuta di ritorno, credo di averla smarrita) e giocando sul fatto che la data su tale ricevuta e' illeggibile mi hanno detto, rimangiandosi quanto mi era stato detto in precedenza, che per loro poteva essere anche maggio o giugno e pertanto la loro richiesta e' legittima. Ho fatto le dovute ricerche su poste.it ed ho trovato traccia della raccomandata in questione: Consegnata allo sportello di Milano Baggio in data 9 febbraio 2004. Come mi devo comportare? Nel frattempo la Ge.Ri con telefonata tra il bonario ed il minaccioso (sembrerebbe il gergo, seppur in milanese, usato nei film sulla mafia) mi consiglia di pagare, in fondo sono 120 ¤!!! Altrimenti ci saranno le spese legali piu l'iscrizione nel libro dei... cattivi. Cosa devo fare? Grazie.
Alfredo, da Tivoli
Alfredo, da Tivoli
Risposta ADUC
Se ha dato la disdetta nei tempi dovuti (alla scadenza del periodo d'abbonamento), le consigliamo di inviare a Wind e alla societa' di recupero crediti per raccomandata A/R una diffida a non importunarla oltre con illegittime richieste, allegando copia della documentazione reperita sul sito delle Poste, e avvertendo che in difetto adira' le vie legali con beneplacito di spese e danni. In futuro ignori eventuali altre comunicazioni telefoniche o per lettera semplice, mentre se le pervenisse una raccomandata a/r si rivolga senza indugi al Corecom di Roma. clicca qui
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