Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2005
Siamo una coppia in certa di una casa, abbiamo dopo una visita fatto un'offerta per l'acquisto di un appartamento A tramite agenzia X, la quale ci fa firmare un modulo che indica le parti interessate e il prezzo che offriamo, al contempo diamo disponibilita' di vendere il ns. attuale appartamento, mio marito fa una "dichiarazione" nella quale afferma che se entro una certa data non riuscira' a vendere il ns. Appartamento a terzi lo venderemo all'agenzia X per una cifra sottostimata tutto cio' vincolato all'accettazione da parte del venditore del appartamento A relativamente alla cifra da noi offerta; oggi l'agenzia X ci comunica che la ns. offerta e' stata rifiutata e ci chiede una cifra superiore tuttavia l'agente ritiene che la "dichiarazione" vincolante e quindi fa fare delle visite a potenziali acquirenti al ns. appartamento. La dichiarazione resa su carta semplice senza alcuna legittimazione da parte di autorita' o altro ha valore di mandato per l'agenzia X? E' possibile che abbiamo raggirato mio marito con false promesse? in tal caso e' denunciabile all'ordine degli agenti immobiliari)? In fede.
Michela, da Mestre
Michela, da Mestre
Risposta ADUC
Premesso che il mandato all'agenzia vale anche solo verbalmente, se si trattava di un accordo solo in quei termini (cioe' per il vostro appartamento da vendere per acquistare l'altro), sfumata la disponibilita' dell'altro, il vostro contratto ci sembra sciolto. Eventualmente glielo faccia presente con una messa in mora: clicca qui
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