Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2005
Salve a tutti! Vorrei raccontarvi cosa mi e' accaduto qualche giorno fa presso il negozio ATIG SERVICE (della catena WELLCOME) di Vicenza. Spero di ricevere qualche consiglio. Il 30 agosto 2005 ho portato il pc presso il negozio "Atig Service" della catena Wellcome di Vicenza, per la sostituzione in garanzia della scheda madre (per un difetto riscontrato sullo slot AGP della scheda video). Alla consegna, mi veniva rilasciata una ricevuta di consegna sulla quale, a scanso di equivoci, facevo aggiungere la dicitura "NON FORMATTARE". Lunedi' 5 settembre, venivo contattato un tecnico del negozio il quale mi informava del fatto che, dopo la sostituzione della scheda madre, il contenuto degli hard disks era divenuto irrecuperabile. Il giorno dopo (martedi' 6 settembre), venivo contattato di nuovo dal tecnico il quale mi diceva che avrebbe eseguito il backup dei miei dati, avvisandomi che l'operazione mi sarebbe costata 75 euro + IVA. Ovviamente presentavo le mie rimostranze visto che il computer consegnato era perfettamente integro; mi riservavo di accordarmi con il venditore del negozio circa l'eventuale esborso di tale cifra. Nel contempo invitavo il tecnico a proseguire le operazioni di recupero dei dati. Il giorno successivo (mercoledi' 7 settembre), venivo contattato nuovamente dal tecnico il quale mi diceva di aver "scoperto" che la scheda madre da sostituire non era stata comprata presso il negozio Atig Service e che quindi avrei dovuto pagare anche quella. Mi recavo personalmente presso il negozio Atig Service per capire cosa stesse accadendo. Il tecnico esordiva dicendomi "Lei dovrebbe fare sempre una copia di backup dei dati che ha sul pc, come fanno tutti. E comunque non c'e' attinenza tra la sostituzione della scheda madre e quanto accaduto. Non so spiegarLe la causa di quanto accaduto, visto che come tecnico analizzo solamente i "sintomi" dei guasti.". Chiedevo pertanto se avesse riscontrato dei problemi sugli hard disks, ma lo stesso mi rassicurava dicendomi che quelli risultavano perfettamente integri. Mi informavo, inoltre, sul discorso della scheda madre - a suo dire - non in garanzia: il numero seriale della stessa non risultava nei loro archivi (strano, visto che acquisto da tempo tutti i componenti presso tale negozio). In considerazione del fatto che:
1. Non mi risulta esistere alcun obbligo di fare il backup dei dati prima di portare il pc in un centro assistenza; ero infatti convinto di aver portato il mio computer in un negozio specializzato e non in una macelleria, per cui davo per scontato che gli "addetti ai lavori" sapessero cosa fare e che, soprattutto, non avrebbero provocato danni.
2. proprio perche' non esiste alcuna attinenza tra la sostituzione della scheda madre e la scomparsa dei miei dati, non capisco come questi possano essere svaniti nel nulla.
3. prima che consegnassi il pc tutto funzionava alla perfezione ad esclusione del difetto sul video, motivo per il quale ho deciso di chiedere la sostituzione in garanzia) della motherboard.
4. gli hard disks, al momento della consegna del pc presso il negozio, non presentavano alcuna anomalia (come peraltro confermato dal tecnico); quindi il problema sarebbe stato verosimilmente causato dopo l'intervento del suddetto tecnico.
5. oltre alla perdita di tutto l'importantissimo (sia dal punto di vista economico che affettivo) materiale che vi era contenuto, l'atteggiamento del tecnico mi ha alquanto indispettito, in considerazione del fatto che, invece di assumersi di buon grado le proprie responsabilita' ed ammettere le sue colpe, tentava di farmi apparire come il responsabile dell'accaduto (per non aver fatto il backup dei dati!) nonche' di "confondermi" le idee, avanzando ipotesi "tecniche" che nulla hanno a che vedere con l'imperizia o negligenza con le quali, quasi certamente, egli ha operato sul mio computer; mi chiedo: E se fossi stato un contadino che di schede madri e processori non ci capisce nulla ma che si e' visto cancellare la contabilita' dell'azienda agricola memorizzata sul pc, a cosa sarebbero servite le chiacchiere "tecniche"? In effetti la mia "chiacchierata" con questo pseudo tecnico e' avvenuta solo per la mia smodata curiosita' di capire come abbia potuto combinare una simile stupidaggine...
6. sulla ricevuta rilasciatami al momento della consegna del pc e' esplicitamente scritto "sostituire la piastra madre in garanzia. NON formattare".
7. il fatto che mi abbia reso edotto solo mercoledi' 7 settembre (e comunque dopo avermi chiesto i 75 euro + Iva per l'esecuzione del backup e comunque non al momento della mia consegna del pc) del fatto che il numero di serie della scheda madre non risultava nei loro archivi, dimostra la perfetta mala fede del tecnico, interpretabile come un subdolo tentativo di trovare una scusa per scansare il problema e, in un certo qual modo, di giustificare il danno da lui provocato. Mi chiedo per quale motivo tale controllo non l'abbia fatto subito, appena aperto il pc. In questo caso avrebbe potuto contattarmi e dirmi: "Attenzione gentile cliente: la Sua scheda non e' stata acquistata qui. Che facciamo, gliela sostituiamo ugualmente ma a Sue spese? ". A questo punto sono autorizzato a pensare che, per "tamponare" l'accaduto, abbia lui stesso sostituito la scheda con un'altra presa chissa' dove. Atteggiamento non solo condannabile dal punto di vista del rapporto con il consumatore, ma che potrebbe addirittura configurare ben altre ipotesi . Per questo motivo ho inviato una Raccomandata R/R al titolare del negozio, portandolo a conoscenza che, se entro giorni 15 dal ricevimento della stessa non mi verra' restituito il personal computer nelle condizioni previste (e cioe' con la scheda madre sostituita in garanzia e con tutti i dati presenti al momento della consegna dello stesso - da verificare accuratamente da parte mia - ed erroneamente cancellati dal tecnico), procedero' per le vie legali, richiedendo il risarcimento dei danni; riservandomi, inoltre, di denunciare l'accaduto all'Autorita' Garante per la protezione dei dati personali (per il trattamento illegale dei dati erroneamente distrutti) nonche' alle varie associazioni dei consumatori (per quanto concerne lo scorretto trattamento post-vendita ricevuto presso il negozio ATIG SERVICE della catena WELLCOME di Vicenza). Un paio di giorni fa, mi ha contattato il tecnico dicendomi che la scheda madre era stata sostituita in garanzia (e ci mancherebbe) ma che i dati sono assolutamente irrecuperabili... Ovviamente non ritirero' il pc fino alla scadenza dei 15 giorni (che avverra' il giorno 27); poi mettero' tutto in mano al mio avvocato per stabilire l'entita' del danno e per richiederne il suo risarcimento.
1. Non mi risulta esistere alcun obbligo di fare il backup dei dati prima di portare il pc in un centro assistenza; ero infatti convinto di aver portato il mio computer in un negozio specializzato e non in una macelleria, per cui davo per scontato che gli "addetti ai lavori" sapessero cosa fare e che, soprattutto, non avrebbero provocato danni.
2. proprio perche' non esiste alcuna attinenza tra la sostituzione della scheda madre e la scomparsa dei miei dati, non capisco come questi possano essere svaniti nel nulla.
3. prima che consegnassi il pc tutto funzionava alla perfezione ad esclusione del difetto sul video, motivo per il quale ho deciso di chiedere la sostituzione in garanzia) della motherboard.
4. gli hard disks, al momento della consegna del pc presso il negozio, non presentavano alcuna anomalia (come peraltro confermato dal tecnico); quindi il problema sarebbe stato verosimilmente causato dopo l'intervento del suddetto tecnico.
5. oltre alla perdita di tutto l'importantissimo (sia dal punto di vista economico che affettivo) materiale che vi era contenuto, l'atteggiamento del tecnico mi ha alquanto indispettito, in considerazione del fatto che, invece di assumersi di buon grado le proprie responsabilita' ed ammettere le sue colpe, tentava di farmi apparire come il responsabile dell'accaduto (per non aver fatto il backup dei dati!) nonche' di "confondermi" le idee, avanzando ipotesi "tecniche" che nulla hanno a che vedere con l'imperizia o negligenza con le quali, quasi certamente, egli ha operato sul mio computer; mi chiedo: E se fossi stato un contadino che di schede madri e processori non ci capisce nulla ma che si e' visto cancellare la contabilita' dell'azienda agricola memorizzata sul pc, a cosa sarebbero servite le chiacchiere "tecniche"? In effetti la mia "chiacchierata" con questo pseudo tecnico e' avvenuta solo per la mia smodata curiosita' di capire come abbia potuto combinare una simile stupidaggine...
6. sulla ricevuta rilasciatami al momento della consegna del pc e' esplicitamente scritto "sostituire la piastra madre in garanzia. NON formattare".
7. il fatto che mi abbia reso edotto solo mercoledi' 7 settembre (e comunque dopo avermi chiesto i 75 euro + Iva per l'esecuzione del backup e comunque non al momento della mia consegna del pc) del fatto che il numero di serie della scheda madre non risultava nei loro archivi, dimostra la perfetta mala fede del tecnico, interpretabile come un subdolo tentativo di trovare una scusa per scansare il problema e, in un certo qual modo, di giustificare il danno da lui provocato. Mi chiedo per quale motivo tale controllo non l'abbia fatto subito, appena aperto il pc. In questo caso avrebbe potuto contattarmi e dirmi: "Attenzione gentile cliente: la Sua scheda non e' stata acquistata qui. Che facciamo, gliela sostituiamo ugualmente ma a Sue spese? ". A questo punto sono autorizzato a pensare che, per "tamponare" l'accaduto, abbia lui stesso sostituito la scheda con un'altra presa chissa' dove. Atteggiamento non solo condannabile dal punto di vista del rapporto con il consumatore, ma che potrebbe addirittura configurare ben altre ipotesi . Per questo motivo ho inviato una Raccomandata R/R al titolare del negozio, portandolo a conoscenza che, se entro giorni 15 dal ricevimento della stessa non mi verra' restituito il personal computer nelle condizioni previste (e cioe' con la scheda madre sostituita in garanzia e con tutti i dati presenti al momento della consegna dello stesso - da verificare accuratamente da parte mia - ed erroneamente cancellati dal tecnico), procedero' per le vie legali, richiedendo il risarcimento dei danni; riservandomi, inoltre, di denunciare l'accaduto all'Autorita' Garante per la protezione dei dati personali (per il trattamento illegale dei dati erroneamente distrutti) nonche' alle varie associazioni dei consumatori (per quanto concerne lo scorretto trattamento post-vendita ricevuto presso il negozio ATIG SERVICE della catena WELLCOME di Vicenza). Un paio di giorni fa, mi ha contattato il tecnico dicendomi che la scheda madre era stata sostituita in garanzia (e ci mancherebbe) ma che i dati sono assolutamente irrecuperabili... Ovviamente non ritirero' il pc fino alla scadenza dei 15 giorni (che avverra' il giorno 27); poi mettero' tutto in mano al mio avvocato per stabilire l'entita' del danno e per richiederne il suo risarcimento.
Risposta ADUC
Un consiglio per la prossima volta: sia meno prolisso. Glielo diciamo nel suo interesse, per farsi leggere da chi dovrebbe. Comunque, al momento crediamo che non ci sia bisogno di avvocato. Noi il computer, che ci pare riparato in garanzia, lo ritireremmo e faremmo una nuova messa in mora indicando in modo preciso l'importo che chiede come rimborso danni per i dati cancellati nonostante gli accordi presi: clicca qui
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