Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2005
Domanda 20 settembre 2005
Cara Aduc, sono proprietario di un'Opel corsa e il 30 aprile di quest' anno ho subito un tamponamento al casello autostradale Napoli Nord, ho fatto la constatazione amichevole che abbiamo firmato sia io che il proprietario dell' altra auto (un errore secondo la mia assicurazione! Potreste spiegarmi il perche'?) e dopo un mese il proprietario dell' altra auto mi ha comunicato che con la sua assicurazione era "tutto a posto" e che dovevo portare il modulo della constatazione amichevole alla mia assicurazione, l' UNIPOL. Premetto che io mi ero gia' fatto fare un preventivo dall' officina autorizzata OPEL, preventivo che ho mostrato quando ho portato l' auto all' UNIPOL per la perizia. Fin qui tutto bene, mi e' stata riconosciuta la cifra riportata sul preventivo meno l' importo dell' IVA perche', a loro dire, se mi avessero riconosciuto tutta la cifra avrei dovuto produrre la fattura comprovante l' avvenuta riparazione dell' auto. Dopo un mese mi e' arrivato l' assegno dall' assicurazione con una lettera che mi avvisava, e qui sta il problema, che devo comunque produrre la fattura o documento equivalente comprovante l' avvenuta riparazione entro tre mesi pena la restituzione dell' intera cifra. Premetto che ne ho parlato gia' con un amico avvocato che pero' non si occupa del campo assicurativo e mi ha detto che l' assicurazione riconosce il "danno" e che in nessun caso puo' impormi come spendere quei soldi ne tanto meno darmi un limite temporale (i tre mesi) nel quale io dovrei spenderli. E' vero? E se e' vero cosa devo fare? Assolutamente nulla? Devo inviare una comunicazione alla mia assicurazione? Vi ringrazio per il tempo dedicatomi e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Luca, da Ischia Porto

Risposta ADUC
Non siamo d'accordo con il suo avvocato. Avendo redatto un CID (constatazione amichevole) lei e' tenuto ad esibire la fattura della riparazione, e comunque, per legge, essa deve essere esibita su richiesta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →