Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 settembre 2005
Domanda 19 settembre 2005
Da tre anni la Rai mi tempesta di richieste di pagamento del canone tv. Ho sempre risposto che non posseggo televisori e che in casa il canone e' pagato dalla mia compagna. Senza nulla ottenere. Il mese scorso ho scritto di nuovo ribadendo il concetto. Oggi mi e' giunta la richiesta di spedire una dichiarazione, secondo gli articoli 38 e 47 del TU -DPR 445/2000, di non possedere un pc. Da quando chi possiede un pc deve pagare il canone RAI? Quale legge lo impone? Mi sembra un abuso ed una cosa fuori dal mondo. Grazie dell'attenzione.
Egidio, da Milano

Risposta ADUC
Immaginiamo che la sua compagna e lei non facciate parte dello stesso nucleo famigliare (in senso anagrafico del termine), per cui, pur possedendo lo stesso televisore, secondo la legge dovreste pagare due canoni/tasse. Per il pc lasci stare... ci provano giocando sulla non-informazione delle persone (e questo la dice lunga sulla trasparenza e onesta' di questi gestori), perche' lei dovrebbe pagare il canone/tassa solo se in possesso di un apparecchio atto a ricevere trasmissioni televisive, quindi se il pc fosse dotato di una scheda tv... e come vede non glielo dicono apertamente ma solo facendo riferimento a leggi che ovviamente uno non sa neanche di cosa stiano parlando. Le consigliamo di ignorare tutte le richieste che le arrivano per lettera semplice, telefono, fax o da persone che si presentano all'ingresso della sua abitazione cercando fraudolentemente di entrare in casa. Replichi solo a richieste ufficiali (raccomandata A/R) nei modi che noi qui consigliamo: clicca qui
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