Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 settembre 2005
Spett.le Alitalia SpA, la presente quale richiesta di danni morali relativi alla cancellazione del volo AZ1041 del giorno 9/9/05 Malpensa Roma, e trattamento indecoroso della clientela e non rispetto della carta dei diritti del passeggero. Il Sottoscritto Cerafogli Massimo quale dipendente Finmeccanica, che quindi viaggia con frequenza quasi settimanale su voli Alitalia, titolare di un biglietto andata e ritorno Fiumicino Malpensa, descrive quello che e' successo durante il tentativo del viaggio di ritorno da Malpensa a Roma con volo AZ1041 imbarco previsto ore 19,40 del 9/9/05 al Gate A12 dell'aeroporto di Malpensa insieme ad altri 4 colleghi. Giunti in aeroporto con ampio anticipo, con altri 4 colleghi che sottoscrivono questa denuncia, abbiamo fatto regolare check-in e non essendo ancora definito il Gate siamo entrati nel varco imbarchi; li' abbiamo appreso dopo parecchio tempo di attesa che il volo subiva un ritardo e sarebbe partito dal Gate A12 alle 21,40; pertanto insieme ai miei colleghi ci siamo recati presso il Gate medesimo. Pochi minuti prima dell'ora dell'imbarco ci veniva comunicato dall'assistente al Gate (SEA) che il volo era stato annullato per cause tecniche, e che si stava cercando una soluzione, intanto il tempo passava e i passeggeri erano sempre piu' inferociti per la mancanza di informazioni. Le uniche informazioni che ci venivano fornite erano che stavano cercando una soluzione ma tali informazioni venivano date a voce a gruppi di persone in quanto l'assistente si rifiutava, malgrado fosse stato richiesto da tutti noi, di parlare al microfono. Abbiamo chiesto di far intervenire il responsabile Alitalia di turno, il quale e' stato chiamato telefonicamente dall'assistente (SEA) ma era impossibilitato a venire, e' stata chiamata la forza pubblica la quale ha fatto lo stesso tentativo ma il responsabile Alitalia non si e' presentato e questo dovrebbe essere scritto anche nella relazione fatta dalla forza pubblica. Solo verso mezzanotte si e' presentata un'impiegata Alitalia che non sapendo cosa dirci prendeva informazioni telefonicamente e ci relazionava dicendoci che non c'erano ancora notizie, e chiedendo quanti di noi avrebbero accettato di andare a Roma con il pullman e avrebbero preferito cambiare il biglietto aereo con quello su trasporto su gomma senza pero' che fosse restituita alcuna differenza. Mi sembra un po' caro il costo di un biglietto aereo per un trasporto in pullman! Malgrado questo molte persone avrebbero accettato, pero' l'assistente Alitalia ha fatto alcune telefonate e ci ha poi riferito che neanche i pullman erano disponibili. Durante tutto questo tempo Alitalia non ha provveduto a darci alcun genere di conforto, malgrado richiesto da molti passeggeri, e solo dopo che un mio collega ha sollecitato la forza pubblica, e' stato riaperto il bar per la sola somministrazione di una bottiglietta d'acqua ciascuno. A questo punto mentre alcuni passeggeri hanno deciso autonomamente di tornare in treno, altri, tra cui il sottoscritto, hanno seguito Alitalia finalmente aveva iniziato a fare le prenotazioni per il giorno dopo visto che altre soluzioni non c'erano. Per l'indomani da Linate il primo volo disponibile era il AZ2051 delle 12:00 e solo all' 1:00 di notte abbiamo avuto un voucer per recarci presso l'Airport 2000 che ci avrebbe accompagnato in albergo. Siamo stati abbandonati a noi stessi (nessuno del personale aeroportuale ci ha accompagnato) ci siamo dovuti recare al posto chiamato Airport 2000 e giunti li' abbiamo fatto la fila per consegnare il voucer ed essere accompagnati in albergo. Effettuate tutte queste operazioni e fatto un giro per Milano in quanto l'autista non sapeva neanche dove era l'albergo, finalmente alle 2:45 siamo arrivati in albergo, affamati e sfiniti dalla stanchezza. Abbiamo pernottato, e la mattina del sabato dopo aver fatto il check out dall'albergo, ci e' stato chiesto se avevamo usufruito del frigobar (sarebbero state spese a nostro carico), e' una vergogna!!!! Verso le ore 10:00 Alitalia ha mandato in albergo un pullmino per accompagnarci all'Aeroporto di Linate ma era molto piu' piccolo di quello che ci ha accompagnato la sera precedente e non c'erano i posti a sedere per tutti, per cui abbiamo dovuto sentire anche le lamentele dell'autista che ha detto "rischio la patente portando persone non sedute" in quanto 3 persone sono rimaste in piedi durante il viaggio. (Alitalia non ha saputo neanche contare quante persone ha inviato in albergo!). Giunti al check-in di Linate il sottoscritto e i miei due colleghi (in quanto 2 hanno rinunciato e la sera prima a loro spese sono andati alla stazione per prendere il primo treno della mattina seguente) ci siamo sentiti dire che non eravamo nella lista dei prenotati per quel volo; forse visto il nostro disappunto ed arrabbiatura l'impiegata si e' assentata e al ritorno ha detto che era tutto sistemato, e sono stati trovati i posti. Oltre quindi alla stanchezza ed aver sopportato le mancanze dovute all'inefficienza dell'assistenza Alitalia, sabato ognuno di noi aveva degli impegni che a causa del disservizio sono saltati, pertanto vi chiedo di comunicare la motivazione della cancellazione ed il motivo per cui non avete provveduto con un aereo sostitutivo anche in tarda nottata. Naturalmente tale comunicazione va data a tutti i firmatari di questa denuncia. Riferendomi alla carta dei diritti del passeggero RITARDATA PARTENZA E CANCELLAZIONE DEL VOLO Il passeggero deve ricevere informazioni dalla compagnia aerea, dal suo rappresentante o tramite il soggetto che fornisce l'assistenza passeggeri, sul ritardo e sulle sue cause contestualmente alla conoscenza delle stesse da parte degli organismi preposti e comunque entro la prevista ora d'imbarco. Successivamente le informazioni saranno fornite almeno ogni 30 minuti. Le uniche informazioni ricevute erano che non si avevano Notizie! Inoltre l'assistente non ha voluto comunicarci il nome del responsabile Alitalia per questioni di privacy. Ed il responsabile non si e' presentato malgrado sia stato piu' volte chiamato sia dall'assistente che dalla forza pubblica. In caso di cancellazione del volo il passeggero ha il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e quindi di ottenere il rimborso per la parte non usata del biglietto, salvo ulteriori azioni risarcitorie in caso di imputabilita' della cancellazione al vettore. Ci e' stato riferito dall'assistente Alitalia che si e' presentata in tarda notte al banco, che anche optando per il pullman non ci sarebbe stato alcun rimborso per la differenza! In alternativa il passeggero ha titolo a raggiungere la destinazione finale comunque con mezzo aereo, compresa l'utilizzazione di voli operati da altri vettori, seppure in data successiva e comunque non oltre la validita' del titolo di viaggio. Tale opportunita' e' nella disponibilita' del passeggero, che in ogni caso deve essere assistito dalla compagnia cosi' da ridurre al massimo il disagio subito. Qualora la causa della ritardata partenza, anche per la riprotezione di passeggeri di voli cancellati, sia imputabile alla compagnia aerea, il passeggero avra' diritto a: una telefonata, o telex o fax al luogo di destinazione. Pasti e consumazioni in congrua relazione all'attesa del volo. Adeguata sistemazione in albergo. Non ci sono state altre opportunita' in serata con altri vettori o aerei speciali, tanto meno c'e' stata assistenza: abbiamo utilizzato i nostri cellulari per avvertire chi ci aspettava al luogo di destinazione, non ci sono stati offerti generi di conforto, solo dopo l'intervento della forza pubblica ci e' stata data una bottiglietta d'acqua. Inoltre per accompagnarci in albergo Alitalia poteva radunarci e fare tutte le operazioni evitandoci di fare a notte inoltrata la fila presso l'agenzia Airport 2000 senza alcun supporto. Inoltre pur non fornendo alcun genere di conforto in aeroporto, in albergo le consumazioni del frigobar sarebbero state a nostro carico. Non siete stati capaci di contare le persone alloggiate in albergo e quindi mandare un pullman sufficiente per tutte le persone, 3 di loro hanno viaggiato in piedi, cosa vietata. A conclusione della controversia per i danni morali, per compensare in parte quanto successo chiediamo di avere la tessera di soci Freccia Alata. Se tale richiesta non dovesse avere soddisfazione nei tempi indicati di 30 gg. dalla ricezione della presente raccomandata, ci vedremo costretti ad agire per le vie legali per un rimborso pecuniario e chiedere alla nostra azienda di farci viaggiare con un'altra compagnia quando possibile. In attesa di una vostra celere risposta vi salutiamo cordialmente.
Massimo, da Roma
Massimo, da Roma
Risposta ADUC
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