Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 settembre 2005
Buon giorno... puo' il direttore di un punto vendita di un supermercato rifiutarsi di cambiare un articolo di intimo (reggiseno) restituito IN PERFETTO STATO entro la giornata di acquisto e corredato da scontrino, etichette e persino attaccapanni originale, anche se nel punto vendita non c'era alcun avviso del tipo "l'intimo non si cambia"? Lui ha sostenuto che l'avviso c'e' sempre stato ma "forse in quel momento si era accidentalmente staccato". Vado regolarmente in quel supermercato e questo avviso non l'ho mai visto, ne' prima ne' dopo il fatto. Motivo del cambio: taglia dichiarata sicuramente errata (l'ho provato un attimo a casa) Inoltre in questo supermercato c'e' sempre merce scaduta, non tutti controllano e possono farlo (vedasi persone che non ci vedono bene da vicino per esempio) e anche se l'ho piu' volte fatto notare nulla e' cambiato. Vorrei fare qualcosa, ma cosa? Con i migliori saluti, grazie in anticipo se mi risponderete!
Claudia, da Castelnuovo del Garda/Varese
Claudia, da Castelnuovo del Garda/Varese
Risposta ADUC
Non c'e' alcun obbligo di sostituzione merce a carico dei venditori, quando l'acquisto e' stato effettuato in un negozio, come nel suo caso. Quindi non c'e' obbligo di cartello. Diversa la situazione in caso di prodotti difettati: clicca qui Di acquisti al di fuori dei locali commerciali: clicca qui Di acquisti telematici: clicca qui Per i prodotti scaduti, segnali la cosa alla polizia annonaria (vigili urbani).
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