Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 settembre 2005
Domanda 19 settembre 2005
Buongiorno, i miei genitori hanno sottoscritto tramite un'agenzia un contratto per n. 2 videofonini con l'opzione TUA RICARICABILE. L'incaricato di questa agenzia, informandoci sull'offerta, ci ha detto che si doveva spendere la cifra di Euro 30,00 tutti i mesi e che il videofonino era in comodato d'uso gratuito. Dopo l'uso ci siamo accorti che ci venivano costantemente addebitati in banca Euro 5,00 per il noleggio del telefono e un credito ogni volta che variava dai 15,00 ai 30,00 per ogni telefono a titolo di pagamento per il non raggiungimento della soglia prevista nonostante si spendessero sempre piu' dei 30,00 Euro pattuiti. Richiamando l'assistenza ci hanno informato che le ricariche da noi effettuate con l'opzione RICARICA POWER non erano valide, cosa di cui l'agente non ci aveva informato, quindi ci ritroviamo ad aver pagato due volte per le stesse chiamate. Lo stesso giorno, con lo stesso agente e' stata sottoscritta una proposta di contratto in quanto si voleva mantenere il nostro numero TIM e cambiare solo la tariffa da TIM a TRE (premetto che noi non siamo in possesso di quello che abbiamo firmato ma solo di una copia dove non vengono specificati i termini del contratto ma solo le penali da pagare in caso di recesso). L'agente ci ha detto (portando via con se la proposta di contratto firmata) che avrebbe provveduto a verificare detta possibilita' e poi si sarebbe rifatto sentire per dare una risposta. Le uniche informazioni che ci ha fornito sono:
- concessione di n. 3 telefoni in comodato di uso gratuito (invece paghiamo per ogni telefono Euro 19,00 di noleggio).
- n. 5 ore di chiamate gratuite (mai viste!!!).
- la possibilita' dopo tre mesi di recedere dal contratto senza alcun tipo di penale da pagare (ci son penali altissime da pagare se si recede il contratto prima dei 18 mesi).
Se tutto finisse qui andrebbe ancora bene!!! Dopo qualche giorno dalla stipula della proposta di contratto ci sono arrivati i telefoni, con numeri propri con la tariffa INTRE PLUS. Abbiamo contattato l'agenzia e ci ha risposto che la TRE considerava la nostra proposta di contratto come contratto vero e proprio e non si considerava affatto la nostra richiesta di mantenere il numero gia' in nostro possesso. Quindi abbiamo fatto buon viso a cattivo gioco e ci siamo accontentati di dover pagare 2 bollette, quella della TIM per un telefono e quella della TRE per gli altri 3. Nonostante il quasi inutilizzo di due telefoni e l'inutilizzo totale del terzo arrivano bollette astronomiche con l'addebito in banca, mentre con l'altro telefono praticamente utilizzatissimo le bollette non sono mai riuscite ad arrivare all'importo di quelli inutilizzati. Inoltre ci vengono addebitati 25,00 Euro per ogni telefono di tasse governative!!! Dopo la visione delle bollette abbiamo contattato la H3G e ci hanno detto che erano assai scontenti dell'agenzia a cui noi ci eravamo rivolti e di mandare indietro i telefoni. Finora non li abbiamo rispediti. Che garanzia abbiamo che dopo la restituzione dei telefoni non ci vengano addebitate le penali di recessione del contratto prima dei termini stabiliti? Possiamo rivalerci sulla H3G o sull'agenzia per i danni subiti (che ammontano circa a 200 Euro per bolletta) per la mancata informazione sulle reali condizioni del contratto? In attesa di Vostro riscontro ringrazio e mi scuso per la lungaggine.
Angela, da Leno

Risposta ADUC
Le consigliamo di inviare i telefoni indietro con un'assicurata e poi di inserire copia delal ricevuta di questa spedizione in una raccomandata A/R in cui fa presente che attende gli accrediti dovuti nella prossima bolletta e li diffida da intraprendere qualunque iniziativa diversa da quella pattuita, altrimenti li portera' in giudizio con beneplacito dispese e danni.
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