Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2000
Domanda 28 novembre 2000
Spett.le ADUC
Vi scrivo per avere delucidazioni in merito alla mensa scolastica dei miei tre figli. Essi frequentano la scuola elementare statale Tomassetti sita in via Giuseppe Silla a Roma rispettivamente la 3a elementare, la 1a elementare e la scuola materna.
Fino all'anno scorso a fronte del servizio della mensa, ho sempre pagato due quote da Lit. 60.000= in quanto il terzo figlio era considerato esente. Quest'anno mi sono visto recapitare un modulo che richiedeva i dati per determinare l'ISEE ovvero un indicatore della capacita' contributiva dei genitori. Tale modulo praticamente richiedeva una serie di dati tra cui oltre al reddito, il possesso di azioni, fondi, obbligazioni, la proprieta' di immobili ed il residuo del c/c bancario al 31/12/1999 oltre la composizione del nucleo familiare.
Tale modulo deve essere presentato solo se si vuole godere delle agevolazioni previste dalla legge. In base ai calcoli si viene assegnati ad una delle tre fasce previste per i contribuenti. La prima fascia e' esente completamente, la seconda paga Lit. 60.000= a figlio, la terza Lit. 80.000 a figlio.
Io avendo il possesso di un appartamento (ricevuto per eredita') che non e' la mia attuale abitazione perche' affittato, non ho goduto di nessuna detrazione ed anzi il valore di tale appartamento e' entrato nel calcolo della ISEE ed ho superato i limiti previsti.
Il problema e' questo: posso pure essere d'accordo sull'aumento da lit. 60.000= a Lit. 80.000=. Ma perche' ho perso l'agevolazione per il terzo figlio? per quale motivo sono passato da un bollettino bimestrale di Lit. 240.000= ad uno di Lit. 480.000=?
Ho chiesto delucidazioni ma mi hanno risposto che la legge non prevede nulla. Non ho gli estremi di questa legge e quindi non ho potuto vedere nulla. Voi ne sapete qualcosa? Vi sembra una cosa lecita?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

Risposta ADUC
Questa disposizione e' prevista da un regolamento locale, comunale si presuppone. Pertanto, dovra' chiederne copia al Comune.
Il metodo di determinazione sulla base dei beni posseduti (sul modello "740") e' alquanto diffuso.
L'unico modo di contestare le disposizioni di questo tipo, e' opporsi in Tribunale, ma glielo sconsigliamo: molto probabilmente ne verrebbe confermata la legittimita'.
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