Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 settembre 2005
Buongiorno, sono la mamma di una ragazzina che quest'anno frequenta la seconda media. All'inizio di luglio mi sono recata alla scuola per avere la lista dei libri da acquistare e mi hanno consegnato 2 fogli (dietro pagamento di 20 centesimi) contenenti 6 libri da acquistare per un totale di 105 euro (il tetto massimo di spesa fissato dalla circolare MIUR n 38 prot. 6934 del 31 marzo 2004 e' 108 euro) e un libro consigliato (di scienze, materia non referenziata nella lista dei libri da acquistare) del costo di 19,30 euro. Io ho acquistato questi sette libri in un Ipercoop utilizzando lo sconto del 15% che mi spettava essendo socia. Ieri, 13 settembre 2005 la professoressa di spagnolo ha comunicato ai ragazzi di comprare alla libreria di fronte alla scuola (dove lei lo aveva ordinato per tutta la classe) un libro di testo del costo di 14 euro (circa) che erroneamente non era stato inserito nella lista iniziale. E' corretto che il tetto di 108 euro sia stato superato grazie all'escamotage del consigliato (?!)? E' corretto che la professoressa per "agevolare i genitori" fissi i libri consigliando ai ragazzi dove andare ad acquistarli? E' corretto che la scuola non mandi neanche una comunicazione di scuse per il disagio e che non si preoccupi di adottare dei libri scolastici che rientrino nel tetto stabilito? Certa che risponderete alle mie domande e speranzosa che il prossimo anno scolastico si faccia piu' attenzione al tetto massimo di spesa porgo i miei Distinti saluti.
Sabrina,d a Melano Valdarno/Arezzo
Sabrina,d a Melano Valdarno/Arezzo
Risposta ADUC
Tutto quanto da lei evidenziato non e' corretto e potrebbe chiedere l'intervento della direzione della scuola nonche' del provveditorato. Eventualmente lo faccia con una raccomandata A/R.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti