Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 settembre 2005
COSA POSSO FARE, per ottenere i "miei soldi". Il giorno 18 c.m. mi sono recato presso un negozio Tim per la portabilita' del mio numero appartenente a TRE, dopo un attento calcolo di convenienza, ho avuto un ripensamento, e dopo solo due giorni lavorativi il 22 c.m. ho inviato un fax a Tim S.p.A. per il blocco della portabilita'. Dell'avvenuta ricezione del fax e del conseguente blocco, il call center Tim 119, lo ha assicurato piu' volte. Il 24 agosto, ricevo un sms da parte di Tim che mi avverte di il passaggio del mio numero in Tim il giorno 26. Richiamo il 119 che mi assicura per l'ennesima volta che rimarro' cliente tre, per assicurarmi ulteriormente (forse zelo?), chiamo il 133 che mi conferma in maniera assoluta.. di non aver mai ricevuto da parte di Tim alcuna richiesta di portabilita' inerente il mio numero. Essendo a zero di credito sulla mia ricaricabile, e dopo un incidente avvenuto a mia madre, per assoluta necessita', decido il 25 agosto alle ore 21:12, di effettuare una ricarica tramite bancomat (scontrino allegato) di euro 150 (centocinquanta), confidando cio' che mi era stato garantito da entrambe i call center (TIM e TRE). La mattina seguente mi ritrovo a essere cliente Tim. Senza credito sulla scheda TRE. e conseguenti disagi per le chiamate in entrata e uscita!!! Tre da' la colpa a Tim per il blocco... Tim dice che ho ricaricato su Tre e i soldi li hanno loro... Cosa posso fare? RingraziandoVi.
Gabriele, da Merine
Gabriele, da Merine
Risposta ADUC
Non avendo fax e telefonate una valenza ufficiale, le consigliamo di inviare due raccomandate A/r di messa in mora a tutte e due le societa'. clicca qui A Tre richiede spiegazioni e il ritorno senza oneri tra i suoi clienti, con conseguente accredito dei 150 euro. A Tim fa presente il fax di ripensamento, citi la legge 185/99, richiedendo l'annullamento del passaggio senza oneri e la richiesta di risarcimento danni: clicca qui
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