Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 settembre 2005
Domanda 16 settembre 2005
Spettabile Aduc, sono un giovane catanese di 34 anni che vive a Lione e premetto che la mia famiglia e' gia' iscritta ad un'associazione a difesa del consumatore. Volevo chiederVi se avete mai ricevuto lamentele serie o, addirittura, richiesta di assistenza legale, da parte di beneficiari del cosiddetto "Prestito d'onore" ai sensi della legge 608 del '96 e modifiche. Infatti io, quale beneficiario non riuscito a divenire neo-imprenditore, mi dolgo qui apertamente del fatto che "Imprenditorialita' giovanile" Spa prima e "Sviluppo Italia" Spa poi, non abbiano ottemperato adeguatamente alla suddetta legge 608 come avrebbero dovuto, pur percependo (ovviamente!) il denaro pubblico per farsi sovvenzionare corsi, prestiti e servizi di tutoraggio al beneficiario. Nel dettaglio, io Vi affermo che: (a) il corso che per legge sarebbe dovuto essere di formazione del neo-imprenditore non ci formo' quasi in niente; pensate che io ho aperto l'attivita' senza sapere nemmeno quale differenza ci fosse fra una ditta individuale ed una srl! Inoltre (b) io non ho ricevuto il servizio di tutoraggio per la fase di avviamento dell'attivita' finanziata, tutoraggio anch'esso previsto per legge, oltre che dal contratto di finanziamento. Infine, (c) Sviluppo Italia non risponde alle mie comunicazioni e contestazioni scritte inviate per telegramma e per raccomandata; eccetto due discutibili e-mail che, per giunta, ignorano il contenuto delle sopradette mie comunicazioni. E' dunque evidente, almeno per quel che mi concerne e che ho vissuto (prove alla mano), che Sviluppo Italia non gestisca la legge come dovrebbe, pur percependone i finanziamenti per essa stanziati. Uno spunto di riflessione allora: poiche' i soldi che Sviluppo Italia Spa riceveva sono stati firmati da Fazio (che ho saputo godere di uno stipendio favoloso), potrebbero esserci delle responsabilita' da parte di quest'ultimo nell'aver chiuso un occhio su come questi soldi venivano gestiti e spesi, se cioe' nell'interesse di noi utenti-beneficiari o piuttosto in quello della poderosa Spa? Ci si e' mai domandati alla Banca d'Italia quanti beneficiari siano riusciti nell'autoimpiego (scopo dichiarato della legge 608) e quanti (moltissimi, ho saputo) invece no? Si sono mai domandati perche' questi ultimi non fossero riusciti? Vi faccio i miei complimenti per le Vostre azioni che contribuiscono a mantenere almeno dignitoso il livello di giustizia nel nostro Paese, anche se devo ammettere francamente di essere intimamente convinto che l'embrione umano sia gia' un essere umano e come tale debba essere rispettato. Sono quindi contrario all'utilizzo delle staminali embrionali per uso terapeutico e all'aborto (ci tenevo per coscienza personale a dirVelo, visto che mi sembra siate di diverso avviso). Vi ringrazio tanto per l'attenzione e cortesi saluti.
Marco, da Lyon/Francia

Risposta ADUC
La questione che ci pone non rientra nelle nostre specializzazioni, siamo un'associazione di consumatori. L'unico suggerimento che possiamo fornirle e' quello di richiedere spiegazioni e chiarimenti a Sviluppo Italia tramite raccomandata A/R di messa in mora, in cui chiede che le sia fornita una risposta ai suoi quesiti entro X giorni, avvertendo che in difetto prendera' gli opportuni provvedimenti: clicca qui
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