Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 settembre 2005
Salve, mi rivolgo a Voi per chiedere consiglio su come posso procedere per risolvere il seguente problema. Nel settembre del 2004 acquistavo presso una concessionaria Seat un'autovettura Rover usata, di circa 8 anni, sulla quale veniva data una garanzia di un anno. La stessa concessionaria dichiarava di aver eseguito alcuni lavori (tagliando e cinghia distribuzione) di manutenzione ordinaria prima della consegna. Dopo circa un mese e 4.000km percorsi riportavo urgentemente l'auto dal concessionario per l'innalzamento preoccupante della temperatura dell'acqua, dopo un paio di giorni venivo informato che il problema riguardava (come sospettavo) la guarnizione della testa, e che la riparazione sarebbe stata eseguita in garanzia. Subito dopo la riconsegna facevo notare al concessionario un difetto di rendimento del motore, veniva eseguito un controllo. Per il rivenditore l'auto risultava non aver problemi. percorsi altri kilometri notavo che il problema sussisteva e inoltre vi era un consumo anomalo di olio e una trafilazione dello stesso dalla testa, con il blocco motore completamente bagnato dal lubrificante. Portavo piu' volte l'auto all'officina del concessionario, mi veniva sempre riconsegnata affermando che non aveva problemi, in un'occasione mi veniva anche detto che la stessa era stata fatta visionare in un centro assistenza Rover dove non venivano riscontrate anomalie. A luglio eseguivo presso un'officina di mia fiducia la misurazione della compressione che risultava dare valori anomali (un cilindro presentava un valore basso). ritornavo quindi dal concessionario che stavolta riconosceva la presenza di un problema, dandomi appuntamento per un controllo ai primi di settembre. In questa occasione venivano eseguite due misurazioni della compressione (non in mia presenza) che risultavano dare valori nella norma. Mi veniva riconsegnata l'auto senza dare spiegazione sull'incongruenza tra la misurazione da me effettuata e quelle effettuate dal concessionario. Nel giro di pochi giorni facevo effettuare da un'altra officina di mia fiducia un ennesima misurazione che dava risultati simili alla prima fatta eseguire da me e discordanti con quella del rivenditore Seat. Portavo immediatamente l'auto a visionare informalmente presso un centro assistenza Rover (lo stesso dove si era rivolto il concessionario Seat). Qui nel giro di pochi minuti mi venivano riscontrate diverse anomalie (consumo olio, blocco motore bagnato dallo stesso..). E dopo una prova di poche centinaia di metri veniva subito riconosciuto il problema di rendimento, per altro risolto con un intervento di pochi minuti dai meccanici Rover. Inoltre mi veniva confidato che mai quell'auto era stata portata per un controllo in quell'officina. Il capo officina Rover mi spiegava che tutti i problemi derivavano, come sospettavo, dalla riparazione eseguita non correttamente dall'officina Seat; e che bisognava intervenire nuovamente sulla testa del motore per poter risolvere positivamente i vari problemi. Veniva eseguita tra l'altro una misurazione della compressione che dava valori nella norma. Mi veniva chiarito, con completa spiegazione tecnica, che pero' questo fatto non confermava una buona salute del motore ma, viste le altre misurazioni con valori discordanti, tutto il contrario. Il controllo e l'intervento da parte dell'officina Rover e' stato eseguito in maniera informale, non ho quindi ricevuto o perizie scritte. Mi recavo nella stessa giornata dal concessionario Seat, facevo presente che avevo eseguito una seconda misurazione comunicando l'esito. Riferivo inoltre di aver fatto visionare l'auto da un centro Rover che aveva confermato la mia tesi sulla presenza di diversi problemi tutti derivanti dall'intervento per la sostituzione della guarnizione della testa eseguito non correttamente. Venivo subito aggredito dal capo officina Seat che affermava che le misurazioni da me eseguite erano contraffatte e che l'auto era perfettamente funzionate. Chiedevo quindi spiegazioni tecniche che giustificassero i vari problemi riscontrati dall'officina Rover. Ho comunicato che avrei eventualmente fatto eseguire una perizia ufficiale da Rover e che avrei anche contattato Seat Italia per segnalare negativamente l'operato e l'atteggiamento del concessionario e dell'officina. Non mi veniva data alcuna risposta tecnica, anzi l'unica risposta era il nome (buttato l'ha a casaccio nella conversazione quasi a scopo intimidatorio.). Del loro avvocato. Continuando con la richiesta di chiarimenti sulle incongruenze e di spiegazioni tecniche sui problemi "fantasma" della mia autovettura mi veniva chiesta l'attesa di qualche giorno per permettere al responsabile dell'assistenza di comunicare al proprio superiore il problema. Mi devo recare nei prossimi giorni per un incontro con questo "superiore". quello che vorrei sapere e' se giuridicamente ho di fatto la possibilita' di rivalermi sul concessionario. E in questo caso che "strada" devo seguire. Mi scuso per la lunghezza del racconto e ringrazio fin da ora per l'aiuto che potrete darmi. Sinceri saluti.
Isaia, da Binadronno
Isaia, da Binadronno
Risposta ADUC
Si', decisamente troppo lungo e tecnico il suo racconto per il tipo di consiglio che noi le possiamo dare. La conforta l'art. 2226 del codice civile (Difformita' e vizi dell'opera) per chiedere che il lavoro sia eseguito a regola d'arte e quindi, per chiedere i danni che ha dovuto subire. In mancanza di disponibilita' bonaria la sua richiesta dovrebbe farla con una procedura di messa in mora: clicca qui
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