Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 settembre 2005
In data 6/4/05 (timbro postale) ho ricevuto un verbale di Accertamento di Violazione per aver superato di oltre 10 Km/h la velocita' consentita. L'accertamento si riferisce al giorno 6/2/05 ed e' stato effettuato con dispositivo Autovelox di cui si citano modello e matricola, come pure si citano gli articoli di legge in base ai quali non e' stata effettuata la contestazione immediata. La violazione comporta la detrazione di 2 punti dalla patente del conducente. Ho pagato regolarmente l'importo entro i 60 giorni previsti per la misura ridotta. In tal modo ritenevo di aver assolto i miei obblighi, accettando anche la decurtazione dei punti in quanto conducente, quale ero nei fatti. In data 10/08/05 (timbro postale) ho ricevuto un ulteriore verbale di Accertamento di Violazione, per un importo di euro 357,00, perche' il sottoscritto "ometteva di fornire i dati o comunque non forniva indicazioni sufficienti a risalire all'identita' del conducente", riferendosi al verbale precedente e citando l'art.180/8 del Codice della Strada. Ci sono gli estremi per il ricorso verso questo secondo verbale? Se il conducente e' il proprietario stesso del veicolo, la comunicazione delle generalita' deve essere effettuata comunque? Nel caso debba pagare, le generalita' vanno comunque fornite? Perche' la comunicazione delle generalita' sia valida, deve essere effettuata di persona, o e' possibile comunicarla per corrispondenza, fax, e-mail o altro? (Il Comune dove e' stata commessa l'infrazione e' distante dal comune di residenza). Cordiali saluti.
Guido, da Roma
Guido, da Roma
Risposta ADUC
Non avendo comunicato nulla entro 30 giorni dalla notifica, deve pagare il verbale aggiuntivo, salvando pero' i 2 punti. Evidentemente non deve comunicare nulla ai vigili. Solo pagare. clicca qui
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