Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 settembre 2005
Domanda 14 settembre 2005
Buona Sera!!!! Vi chiedo un vostro consiglio. In data 08 settembre 2005 ore 17:10 circa (data e ora di Washington) sono partita da Washigton per Roma con un volo Alitalia che prevedeva uno scalo a Milano Malpensa. Al momento del check-in al banco Alitalia di Washington mi trovo un addetto che parlava solo inglese (volo Alitalia solo per avere assistenza in italiano non parlando altre lingue), primo problema. Tra una parola e l'altra il "tizio" mi rilascia i documenti di viaggio, comprese le due (2) ricevute per i due bagaglio che imbarcavo. Mi allontano dal banco leggendo (fortunatamente) il biglietto e le ricevute del bagaglio. Mi rendo conto allora che mi era stato assegnato il biglietto con un altro nominativo (io sono una donna e il biglietto riportava il nominativo di un uomo) e che le ricevute del bagaglio riportavano come citta' di destinazione Catania e non Roma. Il "tizio" Alitalia che parlava solo inglese mi dice "no problem"!!!!! Mi ristampa il biglietto con il nominativo corretto e le due ricevute del bagaglio con destinazione Roma. Nel frattempo i bagagli erano "scivolati" nel deposito... sempre il "tizio" Alitalia mi dice che sarebbe andato personalmente lui a cambiare le etichette delle valigie. Una valigia era ROSA e l'altra di un banale VERDE. Sta di fatto che al mio arrivo a Fiumicino trovo solo la valigia ROSA e l'altra andata smarrita!!!!! Sono arrivata a Roma il 09 settembre 2005 alle 10:40 circa e dal settembre 2005 alle 11:40 che dico agli addetti Alitalia (che nel frattempo mi hanno aperto una pratica di smarrimento) quello che e' accaduto a Washington ma sembra che a nessuno interessi!!!!! E' cosi' difficile fare una telefonata a Catania? Cosa posso fare per far in modo che qualcuno dell'Alitalia mi ascolti? Nessuno mi d'ascolto, mi sembra di sbattere contro un muro di gomma! Vi ringrazio per avermi ascoltato!!!
Alessandra

Risposta ADUC
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