Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2005
Possiedo un appartamento che nel corso degli ultimi anni ho affittato in successione a tre gruppi di affittuari. Una persona del primo gruppo nel 2001 ha sottoscritto un contratto con WIND per l' installazione di una linea telefonica fissa nell' appartamento in questione. Un anno dopo, quando gli affittuari hanno rilasciato l' immobile, su mia richiesta mi fu detto che tale contratto sarebbe stato traslocato o disdetto. E' poi subentrato il secondo gruppo di affittuari (periodo 2002-2004) che non ha usato l' impianto di telefonia fissa. E poi il terzo (periodo 2004-2005). Nel controllare le bollette pagate da questo ultimo ne sono comparse due non pagate relative a Telecom (non WIND) e intestate all' inquilino del primo gruppo, per un importo complessivo di circa 180 euro. Approfondito il problema tramite il 187, e' risultato che c' era stato un passaggio da WIND a Telecom (con lo stesso intestatario) e che le bollette Telecom non pagate erano ben cinque per un importo complessivo di 1.021 Euro. Il tutto era iniziato proprio con l' inizio locazione del terzo gruppo. Ora, non avendo ancora restituito il deposito cauzionale al terzo gruppo, mi trovo nella condizione di poter trattenermi quanto da loro dovuto per l' utilizzo del telefono e poi girare tale importo all' intestatario del contratto. Poiche' pero' il deposito cauzionale, per altre inadempienze degli affittuari, probabilmente non riuscira' a coprire l' intero importo, vi chiedo che tipo di rivalsa potra' adottare in tal caso l' intestatario del contratto Telecom. Potra' rivalersi sugli ultimi affittuari o potra' farlo anche verso di me, proprietario dell' immobile, o anche verso Telecom colpevole di stipulare contratti senza assicurarsi che non avvengano sostituzioni di persona, appellandosi quindi alla nullita' di tale contratto? In questa storia mi pare esista una colpevole trascuratezza da parte dell' intestatario del contratto telefonico, un dolo da parte degli ultimi affittuari, colpevoli di essersi sostituiti all' intestatario nel passaggio da WIND a Telecom e di aver fatto sparire ben tre bollette su cinque, e della Telecom colpevole di stipulare contratti troppo disinvoltamente pur di sottrarre clienti alla concorrenza. Il sottoscritto proprietario invece non potendosi certo sostituire all' intestatario per traslocare o dare disdetta del contratto, puo' solo ricordare a quest' ultimo di farlo, cosa che, come detto, fu fatta. Grazie.
Giuseppe, da Roma
Giuseppe, da Roma
Risposta ADUC
Ci scusi, ma lei che c'entra in tutto questo marasma? Ci sembra che siano problemi di Telecom, Wind e soggetti che hanno stipulato con loro dei contratti, piu' o meno disdetti e/o onorati. Se non abbiamo capito male la vicenda, le consigliamo di tenersi fuori, e che ognuno si risolva i problemi che ha creato.
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