Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2005
Colgo l'occasione per porvi i miei migliori saluti e per raccontarvi quello che mi e' successo. Una sera del dicembre 2004 venivo disturbato da una operatrice di WIND INFOSTRADA che insistette molto per farmi aderire ad una offerta con la quale avrei avuto diritto a ben 500 minuti di telefonate gratuite al mese. Dal momento che nessuno regala niente gratis, chiesi di vedere quanto mi veniva proposto su carta. Venni rassicurato dall'operatrice che nel caso non avessi compilato e rispedito il contratto la cosa non avrebbe avuto seguito. Mi venne dato un numero di telefono che avrei dovuto chiamare per farmi spedire il contratto e le varie informazioni, in cui dovetti seguire una voce guida. Dopo alcuni giorni arrivo' la proposta di contratto e dopo un'attenta lettura mi accorsi che non era corrispondente a quanto mi era stato proposto. Per correttezza decisi di informare la societa' che non avrei sottoscritto il contratto e solo in quel momento seppi che il servizio era stato gia' attivato Irritato per la situazione creatasi chiesi istruzioni per l'annulla mento del servizio e l'operatrice mi indico' la procedura da seguire, dettandomi per filo e per segno quello che avrei dovuto scrivere sulla lettera. A questo punto pensai che la situazione si fosse risolta, purtroppo non era cosi', perche' a distanza di tre mesi arrivo' la prima bolletta telefonica da INFOSTRADA. Molto piu' irritato di prima chiesi chiarimenti circa la situazione e rimasi sconcertato nel sapere che il fax da me inviato non aveva avuto altro risultato che annullare la possibilita' di usufruire dei 500 minuti di telefonate gratuite lasciando pertanto il contratto stesso perfettamente attivo. Nello stesso colloquio che ebbi con la consulente INFOSTRADA mi venne detto di non pagare la bolletta, chiedere l'annullamento della fattura e la rescissione del contratto. Ad Aprile inviai un secondo fax in cui spiegavo l'accaduto e chiedevo la cessazione completa dei rapporti con INFOSTRADA, e conseguentemente chiesi a TELECOM di ripristinare la mia linea telefonica come in origine. A Settembre mi viene recapitata una lettera di una societa' incaricata da WIND INFOSTRADA per la riscossione del credito in cui vengo informato che nel caso non avessi provveduto al pagamento WIND sarebbe ricorsa all'autorita' giudiziaria con un ulteriore aggravio di spese a mio carico. A questo punto il timore di dover affrontare un esborso maggiore mi ha convinto a pagare. Sicuramente c'e' stata molta ingenuita' da parte mia, ma mi chiedo perche' a queste societa' venga data la possibilita' di comportarsi in questo modo. Una cosa comunque l'ho imparata, d'ora in poi prima di compiere una qualunque azione prendero' tutte le informazioni riguardanti il caso, e scartero' a priori tutto cio' che mi verra' proposto a voce. Grazie per l'attenzione.
Risposta ADUC
Oltre a quello che si e' proposto e' utile anche ufficializzare certe comunicazioni tramite raccomandata A/R di messa in mora, che hanno ben altro valore rispetto ai fax: clicca qui
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