Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2005
Cara Aduc, saro' breve per quanto possibile ed esporro' quanto mi e' successo, sperando che possiate darmi qualche consiglio. Non si tratta di una questione grave, ma per me e' una questione di principio. Allora il 16 luglio 2005 andiamo io e il mio fidanzato, insieme a una mia cugina all'Euronics di Cagliari per acquistare un regalo per il matrimonio di un amico. Ci piace un servizio di posate, chiediamo il costo (alto perche' era di design) e lo acquistiamo. Scegliamo di comporlo cosi': 3 posate di servizio, 12 cucchiaini moka e il servizio da 24 pezzi (6 cucchiai, 6 forchette, 6 coltelli e 6 cucchiai da te'). Il matrimonio era il 1° agosto. Intorno al 10 vedo la pubblicita' di un servizio della stessa marca in una rivista d'arredamento. Costava molto meno. Allora m'insospettisco e prima di chiamare l'Euronics mando un'e-mail all'azienda che fa le posate e mi scrivono con un certo ritardo dovuto alle ferie che secondo loro i conti non quadrano. Allora chiamo Euronics e chiedo il prezzo degli articoli che ho acquistato con il rispettivo codice, con la scusa che volevo integrare il servizio. Ebbene, vengo a scoprire che il codice di quello che credevo servizio da 24 (riportato nello scontrino che conservo) in realta' era da 36 (6 forchettine e 6 coltellini da frutta in piu'). La responsabile mi aggiunge che di solito non vendono quello da 24, ma quello da 36. Ho chiesto alla responsabile del reparto che mi venissero date queste posate che mi spetterebbero, ma mi hanno detto che siccome e' passato troppo tempo non ne ho piu' diritto. Questa risposta non m'e' piaciuta e ho chiesto di parlare col direttore, che ho rincorso telefonicamente tutto il giorno. Le commesse non me lo volevano passare senza che dicessi il motivo, cosa che reputo vada contro la mia privacy. Dopodiche' mi ha chiamato, gli ho esposto il caso ma non mi ha dato molta corda, al punto che dubito mi abbiano passato proprio il direttore. Mi ha detto comunque che vedeva cosa si poteva fare e poi mi chiamava a fine settimana. Inutile dire che non l'ha fatto. C'e' qualcosa che posso fare ora? Saro' stata ingenua a non controllare lo scontrino, dove c'era questo codice numerico MX053SET36 che mi doveva far capire che i pezzi erano 36 e non 24, ma ora ne faccio una questione di principio, ripeto, perche' mi sento presa in giro. Vorrei indietro queste 12 posate da frutta. Spero di essere stata chiara e che sia ancora possibile fare qualcosa. Grazie e a risentirci presto.
Alessandra, da Sant'Antioco
Alessandra, da Sant'Antioco
Risposta ADUC
Facciamo gli avvocati del diavolo. Lei aveva accettato di acquistare 24 pezzi a X euro, quindi non capiamo perche', venendo a scoprire che poteva trovare qualcosa di piu' conveniente, pretenda una integrazione di pezzi da parte del venditore. Lei ci scrive: "Scegliamo di comporlo così: 3 posate di ....", sintomo di una possibilita' di scelta su cosa includere nel regalo e di determinarne il prezzo. Se le cose stessero in questo modo, nulla puo' PRETENDERE: come sa uno stesso maglione e' possibile pagarlo 50, 100 o 10 euro, a seconda dei punti vendita. L'unica possibilita' e' che il produttore imponga un prezzo unico a tutti i rivenditori dei suoi prodotti. In questo caso, inviando una raccomandata A/R di messa in mora a Euronics e per conoscenza al produttore, puo' pretendere la consegna delle posate mancanti. clicca qui Le consigliamo anche la lettura di questa scheda, che parla della garanzia a carico dei venditore per i difetti di conformita' dei prodotti: clicca qui
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