Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 settembre 2005
Ieri mia moglie ha ricevuto una chiamata da una societa' di recupero crediti richiedendo il pagamento di 80 Euro entro il 15 per una raccolta di ricette che lei avrebbe richiesto per posta. La chiamata fu piuttosto minacciosa. In effetti circa un anno e mezzo fa mia moglie fece una richiesta del genere (noi ricordiamo per ricevere delle ricette in omaggio, ma comunque). Non abbiamo mai ricevuto nulla e cosi' non ce ne siamo piu' preoccupati, anche perche' nacque una bimba ecc. La societa' di recupero crediti ci diede un po' dei bugiardi ma finalmente ci confermarono l'indirizzo che avevano sui loro registri - mancava il numero civico. Il che sarebbe prova sufficiente per dimostrare che ne merce, ne fatture o altro e mai arrivato dalla societa' editrice della quale dopo oltre un anno non abbiamo neanche il nominativo. La societa' di recupero crediti ci disse che ci avrebbe mandato una copia per fax (entro 20 minuti) della richiesta d'invio fatta da mia moglie ma poi non e' arrivato nulla. Stamattina li ho richiamati ed hanno risposto che avevano gia parlato con mia moglie (del tutto invero) e che lei gli aveva comunicato che non intendevamo pagare e che quindi avevano rimandato tutto al reparto legale. Gli chiesi se potevano comunque spedire il cedolino di acquisto firmato da mia moglie e mi hanno risposto che potevano inviarne uno vuoto ma non quello di mia moglie in quanto era a Barcellona presso la societa' editrice. Gli ho intimato che noi eravamo disposti al pagamento (al che ci hanno fornito i dati necessari per effettuarlo tramite posta). Poi quando ho cominciato a fare altre domande, per vedere se potevo avere almeno una copia della fattura ed un giustificativo per dimostrare che la merce era stata spedita, seppure ad un indirizzo senza numero civico la linea si e magicamente interrotta ed e' risultata occupata per tutta la mattinata. In realta' ci sentiamo menati per le orecchie. Non abbiamo nessun problema col pagare eventuali debiti ma non abbiamo diritto ad avere almeno i giustificativi cartacei richiesti? Come si puo' pagare una cifra che ci appare del tutto aleatoria, per merce che non abbiamo mai visto e contro fatture anch'esse mai viste? Il timore di risvolti giudiziari ci fa temere ma d'altro canto come possono esigere pagamenti per cose che non abbiamo mai avuto? Loro dicono che la spedizione della merce per clausola firmata non doveva essere spedita con firma del ricevente e che quindi per quanto gli risulta e' stata spedita (ed arrivata). Il tutto sembra molto ingiusto e nel frattempo non riusciamo a contattarli per richiedere/esigere un giustificativo. Ho controllato in banca e la societa' di recupero crediti sembra essere regolare, istituita nel 2001. Ancora non siamo riusciti a scoprire nome/indirizzo del fornitore di ricette. Che facciamo ci arrendiamo e paghiamo gli 80 euro entro il 15 sett.? Grazie.
Giovanni, da Roma
Giovanni, da Roma
Risposta ADUC
Le consigliamo di ignorare queste telefonate ed eventuali lettere fintanto che sono semplici (faccia attenzione anche a quelle taroccate, che riportano la dicitura "raccomandata" o "messa in mora", ma che per essere tali dovrebbero essere consegnate dal postino dietro sua firma e cartolina di ritorno), in quanto non hanno alcun valore. Solo se e quando le dovesse giungere una raccomandata A/R vera con intimazione a pagare entro un numero di giorni e la minaccia alle vie legali, dovra' rispondere con altrettanto mezzo adducendo l'incosistenza della richiesta per mancanza di dimostrazione del suo debito e minacciando lei le vie legali se entro 15 giorni non le comunicano la cancellazione della sua posizione dai loro archivi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti