Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 1999
11-Sett-99
Salve a tutti, volevo raccontarvi quello che mi e' successo con Alitalia:
credo che potrebbe essere utile anche ad altri consumatori. Il volo da Londra a Perugia con una coincidenza a Milano Malpensa abbastanza stretta, e' partito con quasi due ore di ritardo. Persa la coincidenza, ho dovuto aspettare a Milano il volo successivo con un ritardo di oltre otto ore. Dopo varie peripezie a Milano, che non sto qui a raccontare, ma che hanno sicuramente mostrato il comportamento deficitario di Alitalia nei confronti dei suoi clienti, ho deciso di mandare una raccomandata AR con richiesta di rimborso del biglietto piu' eventuali danni. Non avendo ricevuto risposta entro il termine indicato, sono andato dal giudice di pace per fissare un'udienza. Nel frattempo venivo contattato dall'ufficio clienti di Alitalia, che offriva una conciliazione con un buono da utilizzare per futuri servizi. Senza sapere la consistenza del buono ho fatto presente che non avrei accettato nulla di meno del prezzo della tratta (biglietto lire 399.000 a/r, quindi 200.000 lire piu' eventuale indennizzi). La signorina al telefono ha quindi detto che non era autorizzata a questo tipo di transazioni, e mi avrebbe fatto sapere. Dopo circa un mese Alitalia mi ha recapitato a casa con corriere DHL un buono di lire 200.000 senza avermi di nuovo contattato. L'udienza dal giudice di pace e' fissata tra un paio di settimane. A questo punto non so se ritenermi soddisfatto e lasciar perdere (mia richiesta accolta parzialmente, e comunque anche il servizio clienti non ha brillato per efficienza e correttezza) oppure continuare per vedermi riconoscere anche un indennizzo. Voi cosa ne dite? Sempre per farvi un'idea di quello che fa Alitalia ai propri clienti ho fatto caso ad una cosa interessante: Il volo serale che ho preso a seguito del ritardo era completo e mi hanno trovato un posto solo dopo aver forzato la mia prenotazione. Alla sera poi l'imbarco e' stato fatto in perfetto orario ed anche con una certa sollecitudine... per poi partire con quasi un'ora di ritardo con l'aereo pieno a meta'....Il sospetto e' che ci abbiano imbarcato per evitare problemi di overbooking e relativo rimborso conseguente! In conclusione, una quindicina di passeggeri sono rimasti a Milano un giorno in piu' e forse alcuni di loro avrebbero potuto salire sul volo, se Alitalia non avesse chiuso l'imbarco cosi' velocemente. Questa e' solo una mia impressione, ma certamente (visto la frequenza dei miei viaggi) non saro' piu' disposto a tollerare da parte di Alitalia soprusi di alcun tipo. A presto e grazie per il lavoro che portate avanti.
Salve a tutti, volevo raccontarvi quello che mi e' successo con Alitalia:
credo che potrebbe essere utile anche ad altri consumatori. Il volo da Londra a Perugia con una coincidenza a Milano Malpensa abbastanza stretta, e' partito con quasi due ore di ritardo. Persa la coincidenza, ho dovuto aspettare a Milano il volo successivo con un ritardo di oltre otto ore. Dopo varie peripezie a Milano, che non sto qui a raccontare, ma che hanno sicuramente mostrato il comportamento deficitario di Alitalia nei confronti dei suoi clienti, ho deciso di mandare una raccomandata AR con richiesta di rimborso del biglietto piu' eventuali danni. Non avendo ricevuto risposta entro il termine indicato, sono andato dal giudice di pace per fissare un'udienza. Nel frattempo venivo contattato dall'ufficio clienti di Alitalia, che offriva una conciliazione con un buono da utilizzare per futuri servizi. Senza sapere la consistenza del buono ho fatto presente che non avrei accettato nulla di meno del prezzo della tratta (biglietto lire 399.000 a/r, quindi 200.000 lire piu' eventuale indennizzi). La signorina al telefono ha quindi detto che non era autorizzata a questo tipo di transazioni, e mi avrebbe fatto sapere. Dopo circa un mese Alitalia mi ha recapitato a casa con corriere DHL un buono di lire 200.000 senza avermi di nuovo contattato. L'udienza dal giudice di pace e' fissata tra un paio di settimane. A questo punto non so se ritenermi soddisfatto e lasciar perdere (mia richiesta accolta parzialmente, e comunque anche il servizio clienti non ha brillato per efficienza e correttezza) oppure continuare per vedermi riconoscere anche un indennizzo. Voi cosa ne dite? Sempre per farvi un'idea di quello che fa Alitalia ai propri clienti ho fatto caso ad una cosa interessante: Il volo serale che ho preso a seguito del ritardo era completo e mi hanno trovato un posto solo dopo aver forzato la mia prenotazione. Alla sera poi l'imbarco e' stato fatto in perfetto orario ed anche con una certa sollecitudine... per poi partire con quasi un'ora di ritardo con l'aereo pieno a meta'....Il sospetto e' che ci abbiano imbarcato per evitare problemi di overbooking e relativo rimborso conseguente! In conclusione, una quindicina di passeggeri sono rimasti a Milano un giorno in piu' e forse alcuni di loro avrebbero potuto salire sul volo, se Alitalia non avesse chiuso l'imbarco cosi' velocemente. Questa e' solo una mia impressione, ma certamente (visto la frequenza dei miei viaggi) non saro' piu' disposto a tollerare da parte di Alitalia soprusi di alcun tipo. A presto e grazie per il lavoro che portate avanti.
Risposta ADUC
Se lei ha subito ulteriori danni, causati dal ritardo, e se riesce a documentarli, puo' sporgere causa contro Alitalia, presso il giudice di pace.
Altrimenti, contrattualmente non e' previsto alcun rimborso: la cifra di lire 200.000 (salvi appunto gli ulteriori danni dimostrabili) e' di per se' equa.
Altrimenti, contrattualmente non e' previsto alcun rimborso: la cifra di lire 200.000 (salvi appunto gli ulteriori danni dimostrabili) e' di per se' equa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti