Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 settembre 2005
Domanda 10 settembre 2005
Buongiorno, vorrei avere per favore il Vostro parere circa questo fatto. Ieri mattina, come da anni, mia madre si e' recata al vicino centro commerciale (in provincia di Milano) per alcuni acquisti nel supermercato che si trova all'interno del centro stesso. Premetto che e' solita recarsi in bicicletta ed utilizzare come contenitore per la spesa uno zaino (del tipo di quelli scolastici) che inizialmente era tenuta a far imbustare (in un cellofan sigillato) all'ingresso del supermercato per poi scartarlo alla cassa, mentre da un po' di tempo le e' stato detto che cio' non e' piu' necessario. Quindi, dopo aver pagato alla cassa ed essersi trattenuta alcuni secondi a sistemare la spesa, si e' diretta lungo il corridoio (su cui danno i vari negozi del centro) verso l'uscita, ma, percorsi circa 50 metri, e' stata raggiunta di corsa da un addetto alla sicurezza che le ha comunicato che era necessario un controllo. Mia madre gli ha mostrato lo scontrino e stava per fargli controllare lo zaino ma lui le ha chiesto in modo molto brusco di seguirlo. Dopo aver attraversato tutta la lunga fila di casse sono entrati in un ufficio vicino alla cassa centrale dove mia madre ha svuotato lo zaino e l'addetto ha controllato la corrispondenza tra la merce e lo scontrino. Non avendo rilevato nulla d'irregolare le ha detto che poteva andare. Mia madre, che ha 61 anni, ripresasi dallo spavento e dallo shock iniziali, dovuti all'essere stata inseguita e poi condotta bruscamente nell'ufficio della sicurezza, ha poi fatto alcune domande (tra quelle che ora io faro' a Voi) ottenendo pero' risposte sgarbate o evasive tra cui il classico: "Noi facciamo solo il nostro lavoro!".
- Non dovrebbe essere scritto da qualche parte che e' possibile che siano effettuati dei controlli?
- Tali controlli devono avvenire alla cassa o sono possibili anche quando una persona si e' gia' allontanata?
- In ogni caso non sarebbe piu' corretto che avvenissero dove si e' stati fermati cosicche' chi non ha rubato non passi per un ladro (cosa che purtroppo tanta gente ha pensato di mia madre vedendola inseguita e poi condotta nell'ufficio della sicurezza)?
- Quali sono le corrette modalita' di tali controlli ed i diritti del consumatore?
E' giusto fare controlli per evitare furti ma bisognerebbe anche evitare di ferire, turbare o mettere in cattiva luce persone oneste. Grazie.
Ilaria, da Roncello

Risposta ADUC
1 - non c'e' una regola di riferimento, ma conveniamo con lei che sarebbe opportuno.
2 - vedi sopra.
3 - conveniamo con lei.
Per cui, se sua madre si sente in qualche modo violata nel suo diritto di privacy, raccontando la vicenda, potrebbe chiedere l'intervento del Garante: clicca qui Comunque, un messaggio di encomio al direttore della struttura e dello specifico negozio, sarebbe opportuno. Messaggio che suggeriamo anche di inviare ai media locali con preghiera di pubblicazione.
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