Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 settembre 2005
Ho ingaggiato un architetto per fargli progettare la ristrutturazione della casa con recupero del sottotetto; dopo avermi tempestivamente presentato in comune la domanda (approvata) per il suddetto recupero la cui legge e' stata poi eliminata ha progettato la ristrutturazione di tutti e tre i piani fornendomi una bozza di progetto e in seguito un altra che pero' non hanno incontrato quelle che erano le mie aspettative inducendomi quindi a sollevarlo dall'incarico: di qui il problema poiche' senza avermi mai anticipato nulla mi ha presentato una parcella di 7354 euro; che non potendo giustificare con una percentuale sull'importo dei lavori ha motivato dicendo che era composta dalla documentazione fornita in comune (4 fascicoli relativi a impatto ambientale fognatura vincoli paesaggistici vincoli igienico sanitari piu' la suddetta domanda per il recupero del sottotetto) e un ammontare di 250 ore complessive impiegate da lui e dalla sua struttura per il lavoro svolto; a seguito di una mia richiesta di spiegazioni in riferimento a tale ammontare di ore per me eccessive mi ha esplicitamente detto che dovevo fidarmi di lui e che non potevo entrare in merito al calcolo delle ore poiche' era di sua esclusiva competenza: ora mi chiedo e' giusto tale comportamento e comunque come devo agire per non pagare una somma per me troppo esagerata e giustificata solo da una ripicca per essere stato assolto dal incarico?
Simone, da Valmadrera
Simone, da Valmadrera
Risposta ADUC
Ci spiace ma non siamo in grado di valutare la giustezza di questa parcella. Le possiamo consigliare di chiedere allo specifico ordine professionale della sua provincia un giudizio di congruita', e nel caso contestare con una procedura di messa in mora: clicca qui
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