Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2005
Gentile Aduc, Vi scrivo per chiedere un consiglio. Ad Aprile 2003 la Polizia Stradale mi fermo' alla guida di un automezzo di proprieta' della ditta per cui lavoravo: in auto ero privo del libretto perche' la ditta stava facendo il passaggio di proprieta'. Inoltre ero senza cinture di sicurezza. Per cui mi fecero un verbale di euro 67,20. Inoltre si doveva esibire il documento mancante (il libretto) entro una determinata data. Come al solito consegnai il verbale in ditta, certo che pagassero la multa come avevano sempre fatto (nulla gli vietata di trattenermi dallo stipendio la sanzione relativa alle cinture). Solo ora scopro che a seguito di quel verbale (mai stato pagato dalla ditta) e' stato emesso in un secondo tempo un ulteriore verbale di 344 euro (perche' la ditta non ha esibito il libretto nei tempi stabiliti) che mai mi e' stato recapitato. Invece a distanza di 2 anni e mezzo mi arriva una cartella di 845 euro. Visto che il mio ex-datore di lavoro era in ferie e fuori citta' e in seguito ha temporeggiato assicurandomi comunque che mi avrebbe dato i soldi lui, ho pagato la cartella che stava per scadere. Ora come posso fare per costringerlo a ridarmi questi soldi, visto che ora si tira indietro? Un'altra domanda che mi faccio e': e' giusto che il verbale venga emesso a nome del conducente? In effetti il 1. verbale riportava come contravventore il mio nome, ma come obbligato 1 (?) la ditta. Mentre il 2. verbale riporta solo il mio nome (come mai?). Ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti.
Maura, da Genova
Maura, da Genova
Risposta ADUC
L'obbligato in solido interviene nel momento che l'autista non paga. Avendolo fatto ...
In merito alla possibilita' di ottenere un rimborso. Non sappiamo che tipo di contratto vigesse all'epoca della multa e gli accordi in merito ad eventuali sanzioni. Se non ci fossero prove scritte sugli obblighi del suo ex datore di lavoro, il tutto si ridurrebbe alla sua parola contro quella del titolare dell'azienda. Le consigliamo di ufficializzare la situazione tramite una raccomandata a/R di messa in mora, in cui gli intima di pagare, riepilogando le previsioni contrattuali e/o le promesse verbali. Sia sintetica e schematica: clicca qui
In merito alla possibilita' di ottenere un rimborso. Non sappiamo che tipo di contratto vigesse all'epoca della multa e gli accordi in merito ad eventuali sanzioni. Se non ci fossero prove scritte sugli obblighi del suo ex datore di lavoro, il tutto si ridurrebbe alla sua parola contro quella del titolare dell'azienda. Le consigliamo di ufficializzare la situazione tramite una raccomandata a/R di messa in mora, in cui gli intima di pagare, riepilogando le previsioni contrattuali e/o le promesse verbali. Sia sintetica e schematica: clicca qui
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