Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2000
Domanda 28 novembre 2000
Avrei bisogno di un consiglio riguardo a un vestito acquistato presso una boutique nel mese di Luglio. Dopo averlo portato in un lavasecco per farlo lavare il capo è risultato scolorito. Ho chiesto al lavasecco un risarcimento ma la titolare mi ha risposto che il capo è stato lavato secondo quanto indicato sull'etichetta del vestito e si declina da ogni responsabilita’. Allora mi sono rivolta al negozio dove l'ho acquistato ma a loro volta hanno scaricato la colpa sulla lavanderia dicendo che è stato un errore di lavaggio.
Tuttora non so piu’ cosa devo fare. Ho richesto alla ditta produttrice di fornirmi un pezzo di stoffa del tessuto per poter eseguire il confronto con il mio capo (dal momento che il chimico che aveva contattato la lavanderia si è rifiutato di analizzarlo perchè secondo lui era normale), ma mi ha risposto che la merce è andata ad esaurimento e non riesce a farmi avere nulla. Adesso vorrei rivolgermi al giudice di pace del mio paese ma non so come devo comportarmi. Posso fare ricorso a tutte e due contemporaneamente e citarle in giudizio? Devo presentarmi al giudice di pace con una lettera scritta o basta la mia dichiarazione a voce? Se serve la lettera; come deve essere complilata? Esiste un Fax simili da poter utilizzare? Avete voi qualche altra soluzione e consiglio da darmi per aiutarmi?

Risposta ADUC
Se non ha proprio idea di chi possa essere responsabile, temiamo le servira' una perizia, poiche' deve scegliere nei confronti di chi agire.
Probabilmente, sara' meglio inviare due distinte messe in mora, contestando il danno subito ed ingiungendo di rimborsarla entro un termine, superato il quale gli fara' causa per danni.
Nel frattempo, vedrebbe la loro risposta ufficiale e potrebbe provare a ricercare un perito.
Altrimenti, tenti una conciliazione in Camera di Commercio nei confronti di chi ritiene presumibilmente responsabile.
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