Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2005
Spett.le Aduc, volevamo segnalarVi una situazione incresciosa che viviamo a Faeto (Fg) e che attiene al problema dell'elettrosmog. Noi sappiamo che esistono regole precise che riguardano l'installazione di questi apparecchi onde limitare al massimo i danni alla salute umana. Cio' perche' la salute e' il nostro bene primario, la tutela delle salute e' un nostro diritto fondamentale sancito dall'art. 32 della Costituzione Italiana e da innumerevoli leggi statali e regionali ed a maggior ragione lo e' la salute dei bambini che deve essere al di sopra di qualsiasi cosa e che non ha e non puo' avere un prezzo. A Faeto, invece, si da' un prezzo alla salute dei bambini. Infatti insiste, ormai dal 2002, sull'immobile attualmente adibito ad edificio scolastico un'antenna di telefonia mobile che frutta alle casse comunali la sbalorditiva cifra di 8.500 euro circa all'anno. La suddetta cifra, peraltro, si confonde nel bilancio comunale e non viene neanche utilizzata, a parziale risarcimento del costo sostenuto dagli inconsapevoli bambini ed insegnanti, per finanziare attivita' collegate a quelle scolastiche. Tale antenna viene tenuta sulla Scuola locale in assoluto dispregio alle leggi che espressamente lo vietano. Il Sindaco e' la prima autorita' sanitaria di un Comune e sarebbe suo dovere cercare di tutelare la salute dei cittadini ed ancora di piu' quella dei bambini. Tante volte e' stato chiesto al Sindaco di Faeto di togliere quell'antenna che pesa sulla testa di bambini ed insegnanti ma l'unica risposta che e' stato capace di dare e' che lui la pensa in un altro modo, risposta peraltro replicata in uno degli ultimi Consigli Comunali ad una interrogazione fatta dai Consiglieri di Minoranza che si stanno impegnando per eliminare questa deprecabile situazione. Il buon senso dovrebbe condurre alla decisione di spostare l'antenna anche e soprattutto in considerazione del fatto che vi sono moltissimi studi scientifici che attestano i danni provocati dall'elettrosmog e del fatto che vi e' una Legge regionale del 26 Febbraio 2002 la quale all'art. 10 c. 1 dice espressamente che "E' vietata l'installazione di sistemi radianti relativi agli impianti di remittenza radiotelevisiva e di stazioni radio base per telefonia mobile, su ospedali, case di cura e di riposo, scuole e asili nido". Ebbene noi attraverso la Vostra associazione, che sappiamo molto sensibile a tali problemi di inquinamento, vogliamo farci portavoce dei molti genitori preoccupati della salute dei loro bambini ed anche di quella degli insegnanti e chiederVi darci una mano per garantire quella tutela della salute che viene disattesa facendo permanere quell'antenna sulla scuola. Noi faremo tutto il possibile per far delocalizzare questa antenna dal tetto della scuola prima che riprenda l'anno scolastico ma chi ripaghera' i bambini e gli insegnanti dei danni subiti? Non sarebbe stato meglio agire secondo coscienza rispettando le leggi e considerando prioritaria la tutela della salute pubblica? Abbiamo bisogno anche di un Loro intervento onde risolvere questo problema. Certi di un sollecito riscontro porgiamo distinti saluti. Circolo Faeto Libera Unita' Democratica, da Faeto/Foggia
Risposta ADUC
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