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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 settembre 2005
Domanda 9 settembre 2005
Di seguito riassumo la situazione critica che si e' venuta a creare con Sky: Il 30 marzo 2005 mi viene installato l'impianto satellitare. A Giugno 2005 apro una chiamata in quanto non ricevo il segnale per numerosi canali. Il 14 giugno 2005 viene fatto l'intervento. Il Call Center mi conferma, al momento della chiamata, che la parabola e' in garanzia (la garanzia e' di 90 giorni a decorrere dalla data di installazione, vale a dire il 30 marzo 2005). A sorpresa, a luglio 2005 mi vengono addebitate le spese di riparazione parabola pari a euro 178,00!! Comincia la lunga trafila di telefonate al Call Center (tutte a carico del cliente) e di e-mail. Il Call Center mi conferma subito che e' stato un loro errore amministrativo e che la cifra mi verra' stornata. Mi viene suggerito di respingere l'addebito in banca della fattura per non dover anticipare la somma non dovuta di ben euro 178,00. Chiedo di poter pagare esclusivamente il canone di luglio ma mi viene spiegato che in quel momento non e' possibile, perche' devono prima stornare l'importo sbagliato e, successivamente, rimandare in banca una nuova richiesta di addebito. In data 9 agosto 2005 un'operatrice mi chiama per darmi le indicazioni su come procedere per risolvere la situazione. Mi dice che in data 6 agosto 2005 e' stato caricato lo storno di euro 178,00. Mi consiglia di lasciare in sospeso, fino a fine mese, il RID in banca perche' altrimenti c'e' il rischio che mi venga nuovamente addebitato l'importo non dovuto. Mi chiede la cortesia di richiamare Sky a fine agosto per far presente la situazione e chiedere di procedere con l'addebito del solo canone di abbonamento per il periodo di luglio e agosto (pari ad un totale di euro 60,00). In data 28 agosto 2005, al rientro dalle ferie, contatto nuovamente Sky per segnalare che ho ancora una volta, per l'ennesima volta, perso il segnale e per sollecitare la risoluzione delle pendenze contabili. Un'operatrice mi risponde che la parabola non e' piu' in garanzia e che mi conviene contattare per conto mio un tecnico, perche' ci sara' stato un problema di sintonizzazione e non e' piu' di competenza di Sky che non prevede, nel suo canone, l'assistenza al Cliente. Le faccio presente che e' gia' successo piu' volte in 5 mesi e che, pertanto, la parabola deve essere stata installata non in maniera adeguata, visto che per un semplice temporale tutte le volte, solo a me, salta il segnale. Mi viene ribadito che non e' un problema di Sky. Non ottengo niente neanche sul versante contabile. Mi viene detto che loro non hanno il buono di ordine di lavoro (ma allora in base a cosa mi hanno addebitato quelle spese???) e che e' un problema mio dover contattare l'installatore per farmelo rilasciare e inviarlo a Sky. Contatto l'installatore che assicura che lo ha gia' mandato a suo tempo a Sky ma che glielo inviera' nuovamente per fax. Ricevo la fattura di agosto che, a differenza di quanto mi era stato detto, non prevede alcuno storno (quello che la centralinista mi aveva detto era stato caricato fin dal 6 agosto) ma che, anzi, mi sollecita il pagamento dei euro 178,00 piu', giustamente, il canone di luglio e di agosto. In data 2 settembre 2005 vengo contattata. Mi confermano che a loro risulta che la parabola fosse in garanzia e che la richiesta di storno e' stata effettivamente caricata il 6 agosto 2005. Mi chiedono di riattivare il RID in banca e comunicano che procederanno con l'addebito di TUTTE le spese (in quanto, secondo loro, non possono semplicemente annullare l'addebito) e che, poi, sui prossimi addebiti mi toglieranno di volta in volta i euro 30,00 di canone fino al concorrere dei euro 178,00 non dovuti. Ma e' possibile che si debba pagare tale cifra per un errore loro? Ne hanno diritto? Come suggerito da Sky contatto un altro antennista per verificare il problema della mancanza di segnale. Il tecnico, andato sul tetto per verificare la situazione mi dice che la parabola e' pericolante, rischia di cadere e, comunque non manda il segnale perche' e' traballante e si muove a ogni soffio di vento, essendo stata agganciata malamente al muro e non al cemento. Per di piu', gli installatori di Sky devono aver fatto vari tentativi, tante' che hanno lasciato diversi, evidenti, fori nel muro sul tetto. I danni li ho documentati facendo delle fotografie. In considerazione della pericolosita' dell'impianto, ho chiesto all'antennista di volerlo immediatamente rimuovere. Il costo dell'intervento e' pari a euro 100,00 e in piu' dovro' chiamare il muratore per riparare gli evidenti danni provocati sul muro. E' possibile rivalersi su Sky per il rimborso di tali spese? In che modo? Grazie e cordiali saluti.
Mara, da Torino

Risposta ADUC
Puo' provare con una raccomandata di messa in mora (clicca qui) in cui fa presente che il tecnico da loro inviato a suo tempo ha fatto il lavoro male, provocandole i danni (che elenchera') a cui lei ha posto rimedio con... (altro elenco di spese). Faccia presente che quanto chiede le e' dovuto perche' il lavoro non e' stato eseguito a regola d'arte, cosi' comne prevede l'art. 2226 del codice civile.
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