Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2005
Buongiorno, il 12/02/2004 ho acquistato un televisore Sony da un centro Trony della prov. di Milano. Nel gennaio 2005 ho chiamato un centro assistenza Sony il quale ha provveduto a ripararmi il televisore (sostituzione di 1 scheda) in garanzia, non ho dovuto pagare nulla. Ora il televisore non funziona nuovamente e di conseguenza ho richiamato il centro di assistenza Sony il quale mi comunica che, essendo nel secondo anno di garanzia, devo rivolgermi al rivenditore (Trony). Mi rivolgo al rivenditore il quale, dopo vari tentennamenti mi comunica iter che dovro' seguire e cioe': chiamare io un tecnico, farmi fare preventivo per riparazione dove si evince che il guasto non e' stato procurato dal sottoscritto, aspettare loro risposta e se affermativa far riparare, pagare facendo fare fattura intestata al Trony e poi loro mi rimborseranno. Fin qui' tutto ok... ma la telefonata finisce con il rivenditore che mi anticipa che FORSE MI RIMBORSERANNO SOLO EVENTUALI PEZZI SOSTITUITI MA NON LA MANO D'OPERA E IL COSTO DI USCITA DEL TECNICO. Mi stanno prendendo in giro oppure la direttiva europea corrisponde a quanto mi dice il rivenditore del Trony? (tenga presente che ho pagato il televisore 969.00 euro e, in un anno e mezzo questa sarebbe la seconda riparazione). In attesa di sua cortese risposta, la saluto cordialmente.
Claudio, da Milano
Claudio, da Milano
Risposta ADUC
Il commerciante mescola informazioni corrette con delle invenzioni. La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. La stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario, e qui l'informazione del negozio e' corretta. Un tecnico deve verificarlo), ma le consigliamo di far visionare il televisore anche da un suo amico esperto. Se l'originarieta' del vizio fosse accertata e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni (o non volesse coprire i costi di manodopera (e qui il negoziante inventa), gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
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