Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2005
Domanda 8 settembre 2005
Insieme ad un'amica ho fatto un viaggio in Tunisia con il Tour Operator Swan Tour a fine giugno. Abbiamo avuto dei disservizi e li abbiamo fatti presente in questa mail.
Monica, da Roma
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Spett.le "Swan Tour S.p.A.", la presente per comunicarVi i notevoli disagi subiti dalle Vostre clienti sig. Re Bruna Donati e Monica Pisano concernente il pacchetto viaggio da Voi venduto per la localita' Zarzis (Djerba) sita in Tunisia, presso il villaggio Giktis Swan Club nel periodo che va dal 27.07.2005 al 03.07.2005. Giunte al Giktis Swan Club ci siamo accorte dopo una serie di problematiche che il villaggio offriva piu' "disservizi" che servizi! Avendo gia' effettuato soggiorni presso le vostre strutture ci sembrava alquanto strano il tipo di trattamento, che al GIKITIS SWAN CLUB, veniva offerto ai suoi clienti.! I nostri dubbi sono stati cosi' chiariti dal direttore italiano del villaggio. Dopo avergli fatto notare i disservizi ci siamo sentite rispondere: "dovete avere pazienza, il villaggio ha aperto solo da una settimana, stiamo facendo il possibile per migliorare la situazione.". A noi e' sorta una domanda: "Forse pensa che dobbiamo soggiornare ancora per un mese ???". LA NOSTRA VACANZA DURA SOLAMENTE UNA SETTIMANA!!! Avendo acquistato l'intero pacchetto comprensivo di servizi offerti dalla Swan Tour ci sembra normale e corretto oltre che di diritto averli subito!!! I VILLAGGI NON VANNO TESTATI DAI CLIENTI !!!" Alla realta' dei fatti, presso il villaggio GIKITIS SWAN CLUB, le cose stavano cosi':
1. La distanza della spiaggia dall'albergo era di 200 metri circa e non come scritto sul vostro catalogo: "L'Hotel ha accesso diretto ad una splendida spiaggia." 2. Gli asciugamani, dalle stanze, erano tolti la mattina e cambiati il pomeriggio alle ore16,00, orario in cui veniva anche pulita la stanza. Non eravamo quindi padrone di rientrare prima perche' rischiavamo di trovare il personale nella stanza o che entrassero mentre noi eravamo all'interno della stessa disturbando un eventuale riposo, inoltre non avendo gli asciugamani non potevamo aver cura della nostra igiene personale (esempio: dopo una mattinata al mare.). Malgrado i nostri ripetuti reclami sia al personale tunisino che al "nostro" direttore, non ci sono stati miglioramenti, anzi, l'ultimo giorno, pur avendo pagato per tenere la stanza fino alle ore 19,00 il supplemento di 10,00 Euro, ci siamo dovute accontentare degli asciugamani utilizzati il giorno precedente, ancora umidi.
3. Ogni mattina dovevamo poter cambiare gli asciugamani per la spiaggia, sostituendoli con quelli puliti, purtroppo non potevamo farlo perche' alla nostra legittima richiesta la mattina del giorno dopo non erano stati ancora puliti, obbligandoci ad utilizzare per due giorni di seguito lo stesso asciugamano "incartapecorito" pur avendo pagato per intero il servizio di cambio e pulizia.
4. Gli orari del Buffet erano: la mattina dalle 7.30 alle 9.30, pranzo dalle 12.30 alle 14.30, cena dalle 19.30 alle 21.30. La chiusura del buffet era anticipata sistematicamente di 30 minuti. Rientrando per il pranzo alle 14.00 e non alle 14,30 orario di chiusura per la ristorazione, ci accorgevamo che nella sala buffet gli inservienti stavano gia' togliendo tutte le pietanze. Abbiamo prontamente chiamato il direttore che non e' purtroppo riuscito a far si' che le pietanze fossero riportate al loro posto permettendoci cosi' di poter scegliere dal buffet il nostro companatico. Il personale del ristorante ci ha portato del cibo in un piatto composto di due pezzi d'arrosto e un po' di pure' (tutto cio' non di nostra scelta e gradimento) direttamente dalle cucine obbligandoci cosi' a digiunare.
5. Nella sala Buffet non era mai accesa l'aria condizionata, il personale apriva le finestre per arieggiare il locale anzi per non far soffocare i clienti della Swan Tour dal caldo (tentativo inutile) consentendo cosi' l'ingresso di numerose mosche, e a condividere con loro il nostro cibo e come se non bastasse appoggiandosi indisturbate su tutte le pietanze esposte. Solo l'ultimo giorno della settimana. sono state messe delle zanzariere.
6. Riteniamo scarso il buffet sia nella scelta, che nella quantita'! Per quanto riguarda l'igiene.? Lo zucchero era dato in zollette e non in bustine.
7. Il trattamento All Inclusive e' riservato solamente nell'area Swan, (distante dalla struttura principale e' per questo ed altro, soprannominata da noi "il Ghetto"), e non in spiaggia (che ricordo nuovamente distante dall'area Swan 200 metri circa) entrambi dettagli assai rilevanti non specificati dalla Vostra brochure, infatti per poter avere il servizio avremmo dovuto rimanere sempre in piscina! Volendo, "giustamente"andare in spiaggia, dopo una bella "camminata" sotto il sole a causa della sua distanza dalla piscina siamo state costrette a non usufruire del trattamento di All Inclusive, avendo cosi' una maggiorazione di spese non preventivate.
8. Purtroppo anche la professionalita' del vostro responsabile Swan Tour e' venuta meno. Alla richiesta d'informazioni riguardo alla vita esterna al villaggio e ad una gita in barca che volevamo fare, organizzata dalla Swan Tour, non ha saputo informarci correttamente a riguardo. Ci ha invece consigliato di rimanere all'interno del villaggio e di fare i nostri acquisti per eventuali souvenir, nei negozi del Giktis o tramite la loro visita organizzata ai mercatini di Djerba (costo della gita 21 euro), dimostrando cosi' la poca professionalita' e facendoci spendere esattamente il doppio di quello che avremmo potuto spendere acquistando all'esterno del villaggio. Inoltre, alla nostra richiesta su altre informazioni riguardo alla gita, non e' stato in grado di darci relative risposte, dicendo che anche per lui era la prima volta che andava su quest'isola. Inizialmente ci ha consigliato la gita dicendo che saremmo state accolte in una spiaggia organizzata con lettini ed ombrelloni; alla nostra richiesta di certezza su quanto detto, a causa di problemi di salute (eritema solare) cambiava versione, dicendoci che non era sicuro che ci potessero essere ombrelloni e lettini, da lui dichiarati in precedenza (un minuto prima!!!). Siamo fiduciosi che riusciate a comprendere i disagi da noi subiti durante il nostro soggiorno presso il villaggio GIKITIS SWAN CLUB a Zarzis (Djerba) e che, evitando azioni legali possiamo arrivare ad un patteggiamento amichevole della questione risparmiando molte energie, tempo e denaro. Sperando di ricrederci e di poter avvalorare quanto abbiamo sostenuto, almeno prima del nostro soggiorno al GIKITIS SWAN CLUB a Zarzis (Djerba), circa lo standard qualitativo del vostro tour operator, attendiamo una pronta risposta da parte Vostra, anche via mail. La risposta, arrivata solo oggi, e' questa: In riferimento alla vostra cortese lettera a noi inviata in data 14 luglio u.s. leggiamo con rammarico e sorpresa le problematiche riportate relativamente al soggiorno prenotato. In effetti, disservizi elencati non ci sono mai stati segnalati prima d'ora, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza e le ristorazioni; teniamo a sottolineare che l'hotel ha finora riscosso un parere piu' che favorevole da parte degli ospiti prenotati, per l'assenza di problemi riscontrati dall'inizio della nostra collaborazione. Da parte nostra riteniamo di aver agito da operatori diligenti, nel momento in cui abbiamo scelto di servirci dei piu' qualificati fornitori tra quelli che operano per la destinazione in oggetto Rammaricati che la vacanza non sia stata completamente gradita dalle Signore, nella tradizione di un'immagine da decenni esemplare nel mercato turistico siamo a proporre in via di tutta correttezza, un buono sconto del 10% sul prezzo da catalogo Swantour con volo charter, sul prossimo viaggio da noi organizzato ed acquistato presso questa agenzia, con destinazione Egitto/Mar Rosso, Tunisia, Turchia, Maldive/Sri-Lanka, Cuba, Honduras/Roatan, Messico, Kenya, Madagascar con esclusione dei periodi di alta stagione, per il solo fatto di non essere riusciti a soddisfare pienamente le Vostre aspettative (da utilizzare entro il 30 giugno 2006 non cumulabile con altre offerte). Auspichiamo che questa proposta verra' valutata nel suo spirito costruttivo, con la speranza che le Signore Donati e Pisano, vogliamo nuovamente affidarsi ai nostri prodotti per permetterci di far riscontrare loro la nostra professionalita'. Restando comunque a Vostra disposizione, inviamo i nostri piu' cordiali saluti. La loro proposta di risarcimento ci sembra alquanto ridicola. Cosa possiamo fare a questo punto? Grazie in anticipo.

Risposta ADUC
Questa volta faccia le cose con strumenti ufficiali, raccomandata A/R di messa in mora da impostare cosi': in relazione alla vostra offerta che prevedeva XY, a compensazione dei disagi .... non e' da me ritenuta soddisfacente, pertanto vi intimo a pagare YX entro 15 giorni, altrimenti adiro' le vie legali. clicca qui Trascorsi i 15 giorni deve rivolgersi al giudice di pace o al tribunale, per importi superiori a 2500 euro, in contenzioso. Oppure puo' tentare, sempre da un giudice di pace, una conciliazione.
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