Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 settembre 2005
Buongiorno mi chiamo Rosario, mi rivolgo a Voi, sperando in un Vostro gentile consiglio per venir fuori da una situazione di "stallo" in cui mi trovo con le Poste Italiane. Vi racconto la mia disavventura. In data 02-05-2005 ho effettuato presso l'ufficio 9 di Foggia la spedizione di una macchina fotografica digitale (del valore di euro 299,00) tramite il "pacco celere 1" assicurato. Dopo varie telefonate al numero delle poste (803.160) sono giunto alla conclusione che il pacco era stato smarrito e che non potevo far altro che fare domanda di rimborso. In data 07-05-2005 effettuavo, sempre presso l'ufficio 9 di Foggia, il reclamo per il ritardo della consegna (reclamo A3276219) ed in data 14/05/2005 il reclamo per mancato recapito (reclamo AC747685602). Alla fine di luglio, non avendo ricevuto alcuna comunicazione da parte delle poste, contattavo per l'ennesima volta il numero 803160, dove mi veniva comunicato che la pratica di rimborso era stata avviata in data 20-06-2005 (nr. pratica 15706300) e che entro 40 giorni (come indicato anche nella "carta della qualita'") mi sarebbe dovuto arrivare il rimborso. In data 24-08-2005, non avendo ricevuto alcuna comunicazione, ho richiamato il famoso numero, ed un operatore molto gentile, mi ha detto che la pratica risultava ancora aperta e che mi avrebbe aperto una pratica di sollecito (nr. 16866064) e che se nel giro di una settimana non ricevevo nulla dovevo richiamarli. Il 31-08-2005, non cambiando nulla, ho richiamato al numero 803160, dove mi ha risposto una certa Francesca da Napoli, la quale dopo aver esaminato il caso, mi ha detto che non poteva fare nulla in quanto la pratica di sollecito risultava ancora aperta e che avrei dovuto aspettare ancora delle settimane prima di avere il rimborso. Ovviamente questo tipo di risposta non mi ha soddisfatto ed ho chiesto se potevo parlare con un responsabile in modo da avere delle risposte un po' piu' chiare. Francesca mi ha detto che lei non mi poteva passare alcun responsabile, in quanto non era suo compito, ed ha aggiunto che non era il caso che sollevassi tutto questo polverone per 13 euro di rimborso (il rimborso dovrebbe essere di piu', almeno spero). Sentendomi rispondere in questo modo (secondo me non corretto e ineducato), ho insistito sul fatto di parlare ancora con un responsabile, in quanto volevo avere dei tempi piu' precisi riguardanti il rimborso. Francesca, sentendo la mia insistenza, mi ha ripetuto che non poteva passarmi nessuno e che avrei dovuto attendere e basta, dopo di che mi ha ringraziato per aver chiamato e mi ha attaccato il telefono. Visto che con il numero 803.160 non ottevevo alcun tipo di informazione certa, ho provato ad inviare un fax al numero ed anche in questo nessuno si e' fatto vivo. Ho provato, allora ad inviare una e-mail all'indirizzo [email protected], qui, per fortuna mi hanno risposto, ma per dirmi solo che la mia pratica era in lavorazione e che dovevo attendere un loro contatto. Ricevendo, almeno una risposta, ho riscritto a [email protected] chiedendo maggiori dettagli, ma le risposte avute sono state sempre di tipo generico. Morale, sono passati 4 mesi da quando ho effettuo la spedizione e ancora non so quando e se mi daranno il rimborso. Chiedo aiuto a Voi, sperando di ricevere un consiglio su come agire Vi riporto i miei riferimenti, qualora vogliate contattarmi: Distinti saluti.
Rosario, da Foggia
Rosario, da Foggia
Risposta ADUC
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