Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 settembre 2005
Cara Aduc, una mia nipotina che ha oggi 11 anni, nacque nel 1994 a seguito di una gravidanza e di un parto normo decorsi con un improvviso e vistoso problema al braccio destro. Nel caso di specie, il citato arto era completamente inamovibile ed insensibile agli stimoli, con un'intensita' tale da ritenerlo "morto" o quasi del tutto. Il medico ginecologo che la fece partorire vantava sul suo conto, nel corso della sua vita professionale, gia' altri sbalorditivi casi analoghi di bimbi nati improvvisamente con la medesima imperfezione allo stesso arto. La giustificazione medica su quanto accaduto, per le vie brevi, fu da attribuire ad una presunta edestemporanea "paresi da parto". In virtu' di cio', la mia nipotina, gia' dal suo primo giorno di dimissione fino all'epoca odierna, e' stata costretta ad effettuare una massiccia, perdurante e qualificata azione fisioterapica (VOIDA) - peraltro costosissima - che ha dato ottimi frutti, tanto che ha garantito una normale crescita al citato arto e la possibilita' per esso di effettuare i piu' grossolani ed elementari movimenti. La bimba non ha ancora riconosciuti, perche' mai presentata richiesta, lo stato di "handicap", di "invalidita' civile" e/o di quant'altro. Inutile dire che data la pesante gravita' della situazione, i genitori non ebbero nemmeno il tempo per pensare minimamente di organizzare e/o di intraprendere una qualche via legale, civile, penale e/o amministrativa ne' tantomeno di richiedere all'azienda ospedaliera un possibile indennizzo dei danni subiti, tanto e' stato l'impegno costantemente profuso, senza risparmio di energie, per stare vicino alla bambina e consentirle le migliori cure specialistiche del caso. A distanza di tutto questo tempo, chiedo se sia tuttora possibile instaurare un'azione legale e/o giudiziaria per avere reale giustizia di quanto accaduto, in considerazione del fatto che fino ad un istante prima della sua nascita la bimba risultava essere perfettamente sana e non aveva alcuna palese anomalia e/o imperfezione. In caso affermativo, vi chiedo: a) come poter adire le vie legali (quale formale atto presentare e quale autorita' e/o ente adire); b) nei confronti di chi chiedere la eventuale punizione ai sensi di legge; c) quale documentazione allegare alla denuncia e/o istanza; d) se sia opportuno effettuare perizie medico-legali di riscontro; e) quali termini intimare e a chi, e quale l'entita' del danno da considerare; quali procedure adottare per il riconoscimento dell'handicap e dello stato invalidante. Grazie mille per la sicura e cordiale disponibilita'. Con ossequio.
Davide, da Avola
Davide, da Avola
Risposta ADUC
Ci spiace ma e' fuori da tutti i termini di legge per presentare una richiesta.
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