Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 settembre 2005
Domanda 5 settembre 2005
Cara Aduc, come prima cosa vi volevo ringraziare per il vostro servizio indispensabile visto che viviamo in una societa' dove e' facile trovarsi in difficolta'; comunque a parte questo vi riscrivo in rif. a una mail che vi ho gia' scritto pero' dove probabilmente non sono stato molto chiaro. Mi sono rivolto a una agenzia (nel dettaglio si chiama Tecnocasa) per l'acquisto di una casa. L'agenzia mi ha mostrato un appartamento situato in un condominio in costruzione dove gli appartamenti sono disposti su piano terra e su primo piano tutti con ingressi indipendenti. L'agenzia mi ha mostrato detto appartamento che denomineremo "B3" una prima volta e una seconda volta dove ero accompagnato sia dalla mia ragazza che da i miei genitori. La seconda visita ebbe un esito positivo perche' si decise di acquistarlo... L'agente in ufficio preparo la proposta di compravendita che e' stata firmata da me lasciando una caparra e controfirmata nel giorno stesso dal venditore dell'immobile. In allegato l'agente mi lascio' la piantina dell'immobile che tuttora conservo che siamo andati a vedere e denominato "B3". In un secondo momento visitando con la mia ragazza il cantiere recandoci sull'appartamento "B3" como da piantina lasciataci dall'agente immobiliare siamo venuti a conoscenza dall'azienda costruttrice che l'appartamento "B3" non poteva essere nostro poiche' la proprieta' era di terzi e che l'appartamento che aveva in gestione Tecnocasa per la vendita era quello a lato che denomineremo "B2". A parte lo stupore per l'errore commesso dall'agenzia ci siamo resi conto che i mq2 erano gli stessi e la tipologia anche pero' non aveva le stesse caratteristiche di impiantistiche (per essere piu' chiaro non ha le stesse predisposizioni dell'altro; chiaramente si possono migliorare le caratteristiche per essere come l'altro pero' bisogna fare dei lavori che hanno un costo). Rivolgendomi all'agenzia scontento ho fatto presente il loro errore documentandolo con la pianta lasciatami e dicendo che l'appartamento mi interessa lo stesso pero' voglio fare dei lavori di miglioria per avere le caratteristiche di quello che loro mi hanno mostrato e "venduto"; facendo presente che non mi sembra giusto che sia io a sostenere i costi aggiuntivi che ne verranno per i lavori anzi visto che loro hanno un compenso per un servizio di mediazione mi sembra giusto che siano loro a dover pagare dette spese a cui si andra' in contro o detrarle dal loro compenso. A quanto pare loro non ci sentono molto a ridurre il loro compenso pero' mi sembra assurdo pagare una prestazione di mediazione al 100% curando il loro servizio non e' stato tale. Cosa posso fare? Mi posso tutelare? Devono essere loro sempre ad averla vinta? Ringraziandovi in anticipo per la vostra disponibilita', vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Paolo, da Cattolica

Risposta ADUC
Si', la sua descrizione e' questa volta piu' precisa, ma il consiglio che le abbiamo dato la volta scorsa, nella parte finale non cambia, cioe' usare questa situazione del loro errore per trattare sul compenso dell'agenzia. Nel caso di indisponibilita' bonaria, dovrebbe farlo con una procedura di messa in mora: clicca qui
In alternativa puo' recedere dall'acquisto pretendendo il doppio della caparra.
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