Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 settembre 2005
Domanda 3 settembre 2005
Mio suocero e' morto, era cointestatario di un libretto postale (2.500 euro) con la moglie unica erede (mia moglie non e' consanguinea). La Posta per l'estinzione richiede un atto notorio rilasciato dal sindaco (o da un notaio o dal tribunale) e non accetta la "dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta'" unico documento che il Comune e' disposto a rilasciare. Dichiarazione sostitutiva per altro accettata dalle banche alle quali e' stata presentata. Nel caso la Posta fosse obbligata ad accettare la dichiarazione sostitutiva come potrei far valere i miei diritti? Grazie.
Claudio, da Milano

Risposta ADUC
C'e' un refuso nella sua domanda che la rende incomprensibile. Se fosse che le Poste non accettassero la dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio (come i intuisce dalla prima parte della sua lettera), le possiamo dire che essendo le Poste un soggetto di diritto privato, stabiliscono da se' quelli che sono i tipi di documenti necessari, ovviamente in base a quelli stabiliti dalle leggi.
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