Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 settembre 2005
Domanda 2 settembre 2005
Cara Aduc, mi trovo in una situazione incerta; ho deciso di comprare casa e mi sono rivolto a una agenzia e faccio pure il nome "Tecnocasa", la quale mi ha trovato una soluzione di mio gradimento un appartamento in una costruzione nuova a schiera. Fino qua tutto bene l'unico inconveniente e' stato quello dopo aver firmato la proposta e aver dato una caparra di euro 10.000 per la casa al proprietario, passando sul cantiere mi sono reso conto dal costruttore che la casa che l'agenzia mi aveva mostrato (e lasciato relativa piantina durante la firma della proposta) non era quella che avevo comprato, ma era quella di fianco. La fortuna ha voluto fra virgolette che i mq2 fossero gli stessi e la tipologia anche pero' a livello di caratteristiche sull'impiantistica no. Quindi io mi trovero' a far fronte a delle spese aggiuntive per modificare l'impianti come quelli della casa che l'agenzia mi propose. La mia considerazione e' questa perche' devo pagare una mediazione del 2% curando in questo caso la mediazione ha avuto un servizio non buono e ha commesso un errore sul quale io mi devo caricare dei costi aggiuntivi visto che l'appartamento venduto risulta quello vicino a quello che loro mi mostrarono. In basa a questo io pensavo di liquidarli il 50% della commissione pattuita (quindi l'1% e non il 2%). E' un mio diritto farlo? L'agenzia puo' rifiutarsi di accettare l'1% invece del 2%? Datemi un consiglio per cortesia. Sicuri di una vostra risposta vi ringrazio per la disponibilita' e vi auguro un buon lavoro.
Paolo, da Cattolica

Risposta ADUC
Se ha pattuito una commissione, per la modifica della stessa dovrebbe trovare un accordo con l'agenzia, perche' non c'e' alcuna legge che prevede modifiche in casi come il suo. Diverso invece che le abbiamo venduto una casa diversa da quella che le hanno fatto vedere. Se lei ha testimonianza di questo errore dell'agenzia, sarebbe meglio, altrimenti e' la sua parola contro la loro e, immaginiamo, una proposta da lei firmata che dice il contrario di quanto lei sostiene. Quindi, volendo potrebbe anche ritenere nulla la proposta e pretendere il rimborso della caparra, oppure, visto che ci sembra che in qualche modo la casa, anche se non proprio quella, le interessa, usare questa situazione per trattare sul compenso dell'agenzia. Nel caso di indisponibilità bonaria, dovrebbe farlo con una procedura di messa in mora: clicca qui
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