Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 agosto 2005
Domanda 31 agosto 2005
Cara Aduc vi sintetizzo il seguente caso: a fine giugno 2005 mia madre e mia sorella hanno sottoscritto una domanda di iscrizione presso un istituto di estetica che apponeva tra le condizioni generali oltre la clausola di recesso entro i 7 gg. successivi, l'obbligo da parte dell'istituto (una s. a. s) di fornire i mezzi per il corso e una clausola che prevedeva in caso di recesso oltre i termini o in caso di mancata frequentaz. del corso, il pagamento per intero del saldo di 8000 euro. Dato che non e' piu' possibile che mia sorella frequenti il corso in quanto non e' piu' nel mio paese (e non ci tornera'), siamo comunque obbligati a versare il saldo senza ricevere una controprestazione? Non e' vessatoria una clausola di tale genere? Altro punto: sul contratto sono specificati solo i termini della "nostra" prestazione e non anche la data di inizio delle lezioni di estetica. Supponendo di aver perso ormai la caparra versata, e' possibile render nullo il contratto per indeterminatezza dell'oggetto?? Ultimo punto prima di salutarvi cordialmente: in caso di responsabilita', in che termini sarebbe respons. mia madre dato che mia sorella e' maggiorenne e sul contratto non c'e' riferimento ad una garanzia offerta dal genitore (che ha apposto la firma insieme a mia sorella)??
Giuseppe, da Terlizzi

Risposta ADUC
Forse la firma di sua madre era a garanzia per il pagamento, altro non ci viene in mente. Per cercare di non pagare tutto, sua sorella potrebbe inviare a questa azienda una raccomandata A/R in cui chiede il recesso anticipato per sopraggiunte sue esigenze e si dichiara disponibile al pagamento di una penale (30%), e chiede conferma della loro accettazione entro 15 giorni altrimenti si rechera' in giudizio e un giudice di pace decidera' per loro.
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