Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 agosto 2005
Domanda 30 agosto 2005
Nel mese di giugno e' stato proposto ai miei genitori una proposta di abbonamento Wind per un'offerta di Infostrada per telefonia fissa (happy free day). I miei genitori hanno ingenuamente dato i loro dati personali riservandosi di pensarci a seguito di invio e firma di materiale cartaceo. Hanno ricevuto una proposta di abbonamento da parte di Infostrada che non hanno firmato perche' non interessati alla proposta. Hanno pero' ricevuto da Telecom Italia una lettera, datata 15.07.2005, che autorizzava l'attivazione della preselezione automatica su richiesta e a favore di Wind Telecomunicazioni. Tutto questo in un via vai di partenze ed arrivi per le ferie estive. Al loro rientro l'inaspettata bolletta Wind. A seguito delle proteste al servizio clienti per il comportamento scorretto, mi sono sentita rispondere che occorre dare disdetta al servizio con una raccomandata con ricevuta di ritorno allegando una fotocopia del documento di identita'. Comprendo (ma non approvo) che per legge tale servizio possa essere attivato telefonicamente, ma mi rifiuto di accettare la superficialita' con la quale Telecom ha attivato la preselezione automativa verso il prefisso 155 senza una richiesta firmata. Questo ha causato un involontario, ma inevitabile utilizzo della compagnia Infostrada. Come devo comportarmi? Pagare ed incassare l'ennesima angheria da parte di entrambe le societa'? Vi ringrazio per la cortesia e l'attenzione. Cordiali saluti.
Marta, da Torino

Risposta ADUC
Oltre a segnalare, con richiesta di intervento, la vicenda all'Autorita' per le Comunicazioni (clicca qui), se ha ricevuto dei danni potrebbe formalizzare la sua richiesta con una raccomandata A/R di messa in mora, in cui monetizza in modo preciso la sua richiesta ed elenca questi danni: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →