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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 agosto 2005
Domanda 30 agosto 2005
Gentili Signori. Vi invio una lettera verita' su una vicenda incresciosa di mala amministrazione pubblica. Speriamo di poter incontrare una qualsiasi comprensione da parte Vostra. Aspettando un qualsiasi suggerimento, vi saluto cordialmente.
Aldo
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Sono il sig. Aldo nato a Roma e residente a CASTAGNARA, Massa, compagno e convivente della defunta Sandra nonche' padre naturale delle minori Selena e Sonia. Cerco di spiegare in questa lettera verita' alcune questioni che vanno chiarite per dovere di giustizia. So purtroppo che con queste verita' la memoria della defunta Sandra sicuramente non avra' pace,pero' mi vedo costretto a far sentire anche la mia voce dal momento che dopo tanti anni sacrificati per questa donna oggi mi viene tolto tutto anche il diritto di esistere: Tutto ha inizio nel giugno del 1985 quando sono venuto a Marina di Massa per un contratto come pianista di piano bar all'hotel Excelsior. Sono ex musicista. In una serata come tante faccio la conoscenza di questa splendida ragazza ,che e' piu' giovane di me di circa diciannove anni. Vive all'Hotel Roma perche' e' in contrasto con la famiglia. Mi rendo subito conto pero' che il problema di fondo di questa ragazza e' la droga, infatti e' tossicodipendente la sua dipendenza e' l'eroina. Per principio anche se i mie trascorsi sono quelli dei figli dei fiori,metto subito delle condizioni precise al nostro rapporto niente droga di nessun genere se vuole stare con me. Certamente con l'euforia della nuova conoscenza sembra che le condizioni dettate da me funzionino, ma e' solo una apparenza perche' in tutti questi anni la . non ha mai smesso di drogarsi passando con disinvoltura attraverso le varie esperienze compresa la cocaina. Nel frattempo malgrado io fossi completamente contrario, nascono tre figli 1988 Selena nel 1990 Sonia e nel 1992 Andrea che purtroppo muore neI 1994 a causa della malattia che nel frattempo inizia a inserirsi nella nostra vita. La . da controlli effettuati nel 1992 risulta affetta da hiv sieropositiva. Lo sconcerto e' tanto ma il sottoscritto fedele ai suoi principi di solidarieta' estrema non cambia nulla della sua vita di coppia. e malgrado un iniziale sbandamento dovuto alla paura di essere contagiato rimane al suo posto, perche' e' in questi momenti che si valuta il carattere di una persona. Nel 1992 dopo varie peripezie la Sandra riesce ad avere dall'Ater nella figura dell'allora Presidente Panfietti un alloggio, con assegnazione provvisoria (tutto dimostrabile con vari documenti che attestano la veridicita' di quanto appena detto). Le sollecitazioni che si susseguono per l'assegnazione definitiva sono molteplici ma malgrado ci sono i requisiti (ragazza madre con tre figli a carico, disoccupata etc.), e malgrado la partecipazione a quasi tutti i bandi che si sono succeduti negli anni(lo puo' testimoniare il SUN1A )questa benedetta assegnazione non e' mai avvenuta. Purtroppo nella intenzione della . che si dibatte in varie vicissitudini'. C'e' la volonta' di pagare l'affitto ma per vari motivi di carattere economico sia voluti, sia cercati, inizia questo contenzioso che e' oggi alla base di tutta questa vicenda. Ne 1996 il comune di Massa su sollecitazione dell'Ater paga una tranche di alcuni milioni per far si che la . non venga cacciata di casa. Nel 2004 la ... ormai ridotta molto male per la malattia riceve varie assicurazioni dal vicesindaco nella figura del Sig. che il contenzioso verra' sistemato-e che la casa finalmente verra' assegnata. Promesse Promesse Promesse e il morale della . continua a peggiorare anche visivamente e' ridotta al lumicino e malgrado tutto continua la sua battaglia per avere l'assegnazione della casa., arriva anche al compromesso di pagare una quota per l'affitto derivante dall'assegnazione e una quota per la morosita', ogni suo sforzo e vano. 13 anni di' continue sofferenze. Si arriva cosi' ai giorni nostri 5 aprile 2005 la Sandra per la recrudescenza della sua malattia muore con grande dolore di' tutti: E' a questo punto che il servizio sociale nella figura della Sig.ra entra in azione cavalcando l'onda dell'emozione cosi' recente,adducendo la scusa della mia irreperibilita' e senza nessun tipo di comunicazione inizia la pratica dell'affidamento delle figliole alla nonna materna) mi viene bloccata sempre senza nessun tipo di comunicazione la residenza perche' malgrado io sia residente dal 1999, sia convivente della defunta, sia il padre naturale improvvisamente sono un OST. E' palese che eliminandomi dalla scena tutto il contenzioso svanisce, e' la strada piu' facile per arrivare a soluzionare questa vicenda che sa veramente dell'incredibile Ci sono in gioco ingerenze tra diversi uffici (Ater, ufficio casa del comune, ufficio del vicesindaco) si potrebbero ravvisare diversi estremi di illeciti amministrativi palesemente derivanti dalla non applicazione della legge regionale regione toscana 20/dicembre/1996 n: 96. e varie modifiche, dove recita art. 5 comma 2 fanno parte altresi' del nucleo familiare il convivente more uxorio e art. 8 comma 4 in caso di decesso succede nella domanda o nella assegnazione e quindi anche in una eventuale assegnazione provvisoria con tutto quello che ne consegue, il legittimo convivente (Sono residente ufficialmente in Via da 1999 e vi abito dal 1992 e sono convivente dal 1985). Sono state disattese le piu' elementari regole delle leggi anagrafiche. Decreto del Presidente della Repubblica 30/maggio/ 1989 Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente art. 15 comma 1 e In caso che l'interessato non abbia comunicato variazioni deve essere invitato a farlo: a me non mi ha cercato ne comunicato niente nessuno in questi mesi. Eppure sono stato sempre presente. Tutto il quartiere lo puo' testimoniare. Sono venuto a sapere per pura combinazione dalla figliola piu' piccola Sonia che l'udienza per l'affidamento con il conseguente cambio di stato di famiglia avverra' ai Tribunale di Genova il giorno 23/08/2005. Come puo' accadere tutto questo in un paese come il nostro che si vanta di essere tra i migliori per il rispetto delle leggi sul diritto di famiglia. E' chiaro come il sole che dietro questa fasulla presa di posizione dei servizi sociali in concerto con l'ufficio case dott. e la dirigente ufficio anagrafe dott.ssa c'e' la volonta' di sanare questa annosa situazione che purtroppo a questo punto e' diventata ingestibile. (Mettiamo fuori gioco il Parente con la scusa della irreperibilita' gli togliamo le figliole cosi' non puo' addurre la scusa dove metto le minori e quindi lo sbattiamo in mezzo alla strada come occupante senza titolo-). E pensare che si spendono milioni di euro per presentare estati di sogno e si inventano mille sotterfugi per non sovvenzionare operazioni tese al sociale.(e si parla di mila euro). E anche a tale proposito e' doveroso fare delle osservazioni, in base a quale teoria e' stato definito il canone di locazione quando la . avrebbe dovuto pagare date le sue condizioni solo il canone sociale che corrispondeva allora a 25.000 al mese? Facendo i dovuti calcoli 25.000 per 12 mesi per 13 anni da un totale di 3.900.000 mettiamo i vari aumenti Istat si arriva anche a cinque milioni raddoppiamo il tutto per onore di cronaca non mi sembra poi un debito infinito, calcolando poi che ci sono da togliere alcuni milioni versati a suo tempo dal comune. A questo debito non saremmo mai arrivati se l'assegnazione della casa come era giusto che fosse,avesse potuto aver luogo nei primi anni di insediamento della ... Qualcuno o qualcosa deve aver impedito volutamente che questo accadesse. Sono cambiate le amministrazioni sono cambiate le regole del gioco comunque colui o colei o quel qualcosa dovranno avere sulla coscienza , ammesso che ne abbiano una,la morte anticipata di una persona che avrebbe sicuramente potuto campare qualche anno di piu' con grande gioia di tutti. E anche a proposito della ostentata morosita' viene palesemente disatteso un preciso articolo della legge 20 dicembre 1996 n. 96 esattamente il n. 30 comma 4 che dice: Non e' causa di risoluzione del contratto la morosita' dovuta a stato di' disoccupazione (la . ha chiesto sempre un lavoro) o a grave malattia (piu' malata di cosi' e' morta) di alcuno dei componenti il nucleo familiare. Qualora ne siano derivate l'impossibilita' o la grande difficolta' accertate dall'Ente gestore, di effettuare il regolare pagamento del canone di locazione. In tal caso l'ente gestore operera' per il recupero dei crediti anche sollecitando l'intervento degli enti preposti alla pubblica assistenza. Adesso io mi domando e dico ma questa gente che gestisce la cosa pubblica ci nasce o ci diventa!!!!!!. A loro va tutta la mia deferenza dal momento che riescono ad abituarsi a queste porcherie. Sicuramente il male e' molto piu' profondo le amministrazioni di tutto il mondo si equivalgono un po' tutte. Mors tua vita Mea Preferisco diventare un barbone ma dormire la notte. In definitiva tante domande senza risposta. Perche' in tanti anni pur avendo la . partecipato a diversi bandi non e' mai riuscita ad ottenere l'assegnazione se qualcheduno pensava che la poverina stesse bluffando si rassicuri perche' ha pagato di' persona e' morta, Io non mi intendo di burocrazia perche' per me e' una bestia nera ma come si puo' diventare cosi' cinici da rimanere insensibili di fronte ad una persona che vedi morire giorno dopo giorno(io personalmente l' avro' accompagnata in comune mille volte e ogni volta era tutto un pianto). In fondo cosa chiedeva la poverina di avere una casa per se e per le sue figlie che adorava. E' un sacrosanto diritto e lo sancisce la nostra costituzione. Ma evidentemente qui in questa citta' cosi' evoluta la nostra costituzione,che e' costata lutti e lacrime, deve essere passata di moda. Io chiedo che sia fatta piena luce su Questa faccenda e se ci sono dei colpevoli devono essere messi in condizione di non commettere piu' di simili infamie. Se esiste un modo per risarcire tutto il dolore che e' stato inflitto ingiustamente alla mia compagna e alla mia famiglia lo perseguiro' fino alla morte. Non credo che sia giusto che la vita delle persone debba dipendere dagli umori o dalle simpatie di coloro che gestiscono la cosa pubblica. Se necessario informero' l'opinione pubblica nazionale, a Roma conosco qualche mezzo di informazione, usero' tutti i mezzi legali possibili in mio possesso per far conoscere al mondo intero, anche attraverso internet dose ho gia' inserito in alcuni siti molto importanti questa lettera verita',quanto e' inverosimile questa storia di insana pubblica amministrazione, andro' per vie legali dovesse essere l'ultima cosa che faccio in vita mia,tanto non ho piu' niente da perdere. Ho gia' perso tutto. Lo devo soprattutto alla morta, per farla riposare finalmente in pace. Per potergli dire sulla tomba ce l'abbiamo fatta. Se e' il caso mandero' questa mia lettera anche al Presidente della Repubblica ,uomo cosi' saggio e sensibile ai problemi della povera gente. Non credo proprio che sia una gran bella pubblicita' per una amministrazione sinistroide che si vanta di avere il sociale come prerogativa principale. Le mie chiaramente non sono minacce ma soltanto reazioni alle ingiustizie perpetrate alle spalle della gente comune. Per fortuna che ancora nel nostro paese democratico si puo' esprimere la propria opinione. Teniamo sempre presente che non stiamo parlando di una santa,ma pur sempre di un essere umano che per sua sfortuna, per incomprensioni famigliari. Era entrata in un giro che l'ha portata fino alla morte. In base a quale teoria i servizi sociali mi hanno considerato inesistente quando ci sono tutti gli inquilini deI palazzo e del circondano che sono pronti a testimoniare la mia presenza e attaccamento alla famiglia, specialmente negli ultimi tempi che la malattia non dava tregua e io dovevo accompagnarla da tutti gli specialisti. Il mio camper lo conoscono pure i sassi. Sono venuti i vigili finalmente a controllare, non ero presente per motivi di lavoro ero al mercato, e i vicini hanno confermato la mia stabile presenza e quella delle figliole (certo non posso mettere i manifesti che per il momento le ragazze sono dalla nonna). La casa e' troppo piena di ricordi.(Sono proprio curioso di sapere di fronte all'evidenza cosi' palese, cosa si inventeranno questa volta per mettermi fuori gioco). Tutte le volte che il servizio sociale mi ha cercato,vedi per RMI vedi per comunicazioni che riguardavano i vari sussidi io mi sono sempre presentato Come mai solo questa volta, che c'e' di mezzo una cosa cosi importante come un affidamento di minori, non mi hanno trovato? Credo proprio che tutta la faccenda sia stata trattata con molta superficialita' L'unica telefonata intercorsa tra me e la sig.ra del servizio sociale del resto sollecitata dalla minore Sonia si a' trasformata subito in una sorta di de profundis per il sottoscritto: .( testuali parole).... DATO CHE LEI SIGNORE -E' IRREPERiBILE. NON HA DIRITTO DI STARE NELLA CASA PERCHE' E' UN OST. Dl CONCERTO CON IL DOTT. LE ABBIAMO BLOCCATO LA RESIDENZA.CHI HA MANTENUTO LA . IN QUESTI ANNI. LA CASA HA UN DEBiTO INFiNITO ETCC) e mi ha chiuso il telefono in faccia. Penso che di fronte a una simile situazione anche la persona piu' paziente di questo mondo avrebbe perso la pazienza. lo non sono diverso da gli altri esseri umani. E dire che effettivamente di questa assistente sociale non posso dire che bene ha aiutato veramente la . e le figliole ma non posso fare a meno di rilevare mio malgrado che anche lei si e' fatta infinocchiare dalla defunta che nell'arte di portare via i soldi alla gente per buttarli nei suoi vizi era una grande specialista. Anche io all'inizio sono rimasto vittima di questa sua arte, che e' tipica del mondo della tossicodipendenza, (con la scusa di una fantomatica figlia malata mi porto' via trecentomila lire). Soldi che comunque poi mi sono ripreso con gli interessi perche' anche io da buon romano non sono secondo a nessuno nell'arte dell'arrangiarsi. Dio mi e' testimone che pur di ricorrere ai servizi sociali avrei mangiato pane e cipolla, ma la mia filosofia di vita era in contrasto con quella della mia compagna che della sua situazione se n'era fatta un'arma. Certamente i soldi non erano mai abbastanza per star dietro alla montagna di vizi che la defunta aveva pace all'anima sua. Mi viene spontaneo domandarmi ma i servizi sociali dov'erano quando io la accompagnavo a prendere il metadone anche a Roma, dov'erano quando la vedevo defilarsi in mezzo a quelle feste di sballoni e io a vegliare che non succedesse nulla a lei e alle figliole dov'erano quando mi sono messo contro tutto il quartiere per seguirla nelle sue follie di tossicodipendente. dov'erano quando la casa si riempiva di strani personaggi e io dovevo sudare sette camice per tenere tutto sotto controllo ,dov'erano quando la casa veniva impestata dai profumi schifosi di tutta quella robaccia che la . si' fumava davanti alle figliole, dov'erano quando la dovevo accompagnare volente o nolente a comprare quello che gli serviva per non stare male e io per non vederla soffrire sempre pronto ad assecondarla. (Ci sono mille testimonianze sia fotografiche che verbali su quelle che erano le attitudini della defunta, persino la casa dove non ho toccato nulla e' un inno alla cannabis legalizzata. La cosa piu' assurda che ormai in casa non si parlava d'altro e le figliole addirittura compravano alla mamma oggettistica di stampo sballone. Tutti reperti che sono presenti in casa. Questo secondo me si chiama esempio di grande amore verso una persona cara da parte mia,(Altro che assenteismo) Amore che la . ha sempre ricambiato verso le figliole che erano la cosa piu' importante della sua vita, dopo la droga si intende. E dire che nemmeno io sono uno stinco di santo pero' ringrazio chi mi ha dato una educazione rispettosa della gente e della societa': Noi si combatteva la societa' per un mondo migliore non si distruggeva (68 e dintorni). I vari bacchettoni dei servizi sociali e le varie associazioni di categoria fanno presto a riempirsi la bocca di presunti interventi a favore delle categorie piu' a rischio e delle categorie piu' deboli. Sinceramente io mi sono trovato completamente solo a combattere questa battaglia impossibile e se da un lato non ho concluso molto la droga ha vinto,dall'altro posso ben dire che nei venti anni che ho vissuto con quella persona non e' mai accaduto niente di particolarmente rilevante vedi denunce,arresti etc. e dire che di stranezze ne sono state fatte tante. E' necessario comunque a questo punto, per chiarire meglio la mia posizione, in tutta questa intricata vicenda, fare qualche osservazione.
1) In: tutti questi ultimi anni il sottoscritto, malgrado i servizi sociali lo hanno definito irreperibile, non ha mai abbandonato la famiglia salvo che per problemi di lavoro(ci sono diversi testimoni comprese le figliole pronte a testimoniare la veridicita' di quanto affermato.
2) Vengo accusato di aver economicamente trascurato la famiglia, posso affermare a tale proposito che tutti i soldi pochi o tanti che erano sono stati spesi solo ed esclusivamente per. la casa e per i figlioli (anche qui ci sono diversi testimoni comprese le figlie che possono testimoniare). Non mi sono comprato macchine ho un mezzo camper scassato del 1980. Non mi sono comprato case non ho niente anzi oggi meno che niente. Questo e' il prezzo che si paga quando si crede nei propri sentimenti. A tale proposito va sottolineato il fatto che un bel giorno date le varie pretese della... alla quale per educazione ricevuta non era mai abbastanza il denaro che girava in casa, (si doveva comprare la droga, tutto firmato per le figliole, e aggiungi il fatto che negli ultimi tempi aveva preso anche il vizio del lotto, dai 100 ai 200 euro a settimana e qui possono testimoniare le varie ricevitorie vicino casa) mi sono veduto costretto a dover rivedere parecchie cose della nostra situazione economica. Non ho mai potuto sopportare l'idea che con i miei soldi ci comprasse la droga,o ci pagasse i suoi vizi. Da qui deriva l'insoddisfazione degli ultimi tempi per questa mia ristrettezza dettata soltanto da divergenze di opinioni riguardanti l'educazione delle figliole( trenta regali a Natale, tre telefonini ultimo grido in un anno etc.) .
3) Malgrado in tutti questi anni io sia stato alle regole che noi ci siamo imposti dal momento in cui e' cominciata la nostra convivenza (addirittura di comune accordo con la . per avere piu' sovvenzioni dal servizio sociale ho fatto in modo che io venissi dipinto in tutte le maniere qui possono testimoniare le figliole) sicuramente l'equivoco che ha generato questa incresciosa situazione, oggi mi trovo a dover pagare il prezzo piuttosto amaro per aver voluto troppo bene a una persona piena di problemi: Altro che irreperibile sono stato pure troppo presente e la cosa che non mi da pace e che non sono riuscito a risolvere nulla. C'ero quando e' morto il bimbo. C'ero quando le bimbe andavano a scuola c'ero quando per salvare l'integrita' del nostro rapporto, le bimbe erano ancora piccole, l'ho messa di fronte alla scelta o io o la droga e lei ha scelto la droga , c'ero quando arrivavano le feste natalizie, c'ero quando la . aveva ripreso con molta foga la vita della drogata feste di sballoni. Vergheto e dintorni c'ero quando pur di vegliare sulla situazione dormivo nello sgabuzzino. C'ero Quando e' morta e mi e' spirata tra le mani c'ero al suo funerale c'ero quando l'hanno messa sottoterra non ho certo cercato l'aiuto di nessuno ne tanto meno dei servizi sociali io sono fatto a modo mio, non voglio niente e non voglio dare niente. Malgrado la mia precarieta' lavorativa. Sono incensurato ho sempre vissuto in una maniera decorosa questo si vede che non conta niente in questa societa' cosi ormai convenzionale. Non c'e' piu' spazio per i personaggi come me. Ora cercando di trarre qualche conclusione da questa vicenda che ho cercato di trattare nel modo piu' sintetico possibile,ce ne sarebbero ancora tantissimi di episodi da sottolineare, vorrei chiedere alle vostre signorie illustrissime se una qualche speranza posso nutrirla affinche' non mi ritrovi a sessantenni veramente solo e in mezzo ad una strada. In fondo e' pur sempre discutibile l'operato dei servizi sociali che stanno agendo nel rispetto di' quelli. che sono gli interessi delle due minori (hanno perso la madre e adesso gli vogliono far perdere anche il padre.). Io non ho mai avuto dei buoni rapporti con il servizio sociale pero' non e' mai troppo tardi per intavolare una trattativa nella quale venga presa in considerazione anche la mia posizione. Cosa chiedo in definitiva, chiedo che dopo tutti questi anni dedicati ad una persona a cui ho voluto bene, dopo tanti soldi spesi per tenere vivo questo rapporto famigliare cosi' controverso, non sia solo io a pagare il prezzo piu' alto. (Si sta assecondando solo il desiderio di due minori molto sconcertate che oltretutto non essendosi mai inserite nella vita del quartiere a causa delle stranezze della madre, vedono come unica soluzione il rifugiarsi in una condizione chiaramente piu' accattivante per la loro coscienza ancora cosi immatura.) Tra me e la sig.ra nonna ci sono parecchie divergenze di opinione sull'educazione dei figlioli. Sono due scuole di pensiero diverse. Chiedo di poter sperare di rimanere in quella casa che mi e' costata veramente tanti sacrifici (abbiamo comprato dei mobili nuovi due anni fa) in questa citta' che mi ha accolto tanti anni fa e verso la quale io non ho mai commesso nessun tipo di' crimine. Ripeto sono incensurato e sono stato sempre nelle regole malgrado la mia insofferenza verso il potere costituito,non ho niente nemmeno debiti solo una grande romantica speranza verso l'umana comprensione. Qui in questa citta' sono ormai tutte le mie risorse di carattere lavorativo ed economico, (opero saltuariamente, grazie alla buona volonta' di una famiglia argentina nel settore delle fiere e dei mercati). Come potrei a sessant'anni ricominciare tutto da capo.(affitto di una casa, un lavoro continuativo tutto questo e' quasi impossibile) Ho anche qualche acciacco di salute. Potrei essere vittima anche io di quel terribile male che mi ha portato via la compagna. Andrei sicuramente ad incrementare la gia' folta schiera dei barboni. Senza togliere il merito alla categoria. A VOI LA SCELTA !!!!!!! Chiedo di non perdere l'affetto delle figliole che in fondo hanno passato con me e la sua mamma dei momenti veramente felici(ci sono mille fotografie che lo testimoniano). Per quanto riguarda la parte economica alla ostentata morosita' si puo' sempre trovare una soluzione. Esistono a tale proposito delle leggi che vengono incontro a chi sta nella mia posizione. Non voglio l'elemosina voglio solo quello che mi spetta di legge. Vorrei di certo sperare ancora anche a sessant'anni in un mondo migliore dove si ascolti ancora la voce del cuore,dove la legalita' sia alla base dei rapporti umani, e continuare ad amare questa citta' che mi ha accolto tanti anni fa,e potermi ricredere verso questa amministrazione che nel panorama nazionale si e' sempre contraddistinta per la sua sensibilita' verso le categorie piu' deboli. Grazie per aver letto questa lettera verita'. In attesa di una risposta a questa mia, e sperando in una possibile soluzione di questa vicenda cortesemente saluto. Tutto e' dipeso unicamente dal dolore della perdita che e' ancor molto viva nella mia mente. Del resto per definire le controversie in un paese civile ci sono mille modi meno quello della violenza e della'arroganza. Queste le lasciamo ai terroristi.

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza. Se interessato a un nostro consiglio, la preghiamo di sintetizzare il quesito in poche righe.
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