Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 agosto 2005
Domanda 29 agosto 2005
Spett.le Aduc, sono proprietario di una Peugeot 307 SW 2.0 Hdi FAP acquistata usata nel dicembre del 2003, immatricolata nell'agosto del 2002. All'atto del ritiro, l'auto presentava gli stessi problemi elettrici/elettronici gia' riscontrati nel giorno in cui vidi l'auto per la 1° volta. Essendo ancora in garanzia li ho fatti in seguito riparare. Quindi da gennaio 2004 fino ad marzo 2005 tutto ok (non ho prolungato la garanzia visto che tutto filava liscio). Da aprile fino a tutt'ora, l'auto inspiegabilmente e saltuariamente non si metteva in moto, arrecandomi grande disagio. La vettura si rimetteva in moto a volte dopo 2 giorni, a volte dopo 1, la penultima che e' successo dopo 40 min. Ho portato piu' volte la vettura in officina autorizzata dopo che ripartiva senza che venisse riscontrata alcuna anomalia. L'unica volta che sono riuscito a portare la 307 in officina autorizzata Peugeot con il guasto in atto e' stato il 05-08-2005 e da allora e' ferma in officina. Da aprile fino ad oggi e' stato un enigma utilizzare l'autovettura, avendo ogni volta la paura di partire e non sapere se potro' o meno tornare a casa. Ho provato a contattare tramite e-mail la Peugeot Italia e attendo che qualcosa si smuova. Voi che bene o male ne sentite di tutti i colori: avete qualche buon consiglio da darmi? In particolar modo se non si riuscisse a trovare il guasto, cosa faccio butto via la macchina oppure o qualche altra alternativa? Distinti Saluti.
Emilio, da Susa

Risposta ADUC
L'unico consiglio che le possiamo dare e' quello di ipotizzare un vizio di produzione, conosciuto al costruttore quando l'auto e' stata immessa sul mercato e da questi volutamente ignorato. In questo caso si tratterebbe del reato di truffa, prescrivibile dopo cinque anni dall'acquisto. Dovrebbe far fare una perizia in merito ad un suo tecnico di fiducia, e con questa inviare al costruttore una raccomandata A/R in cui gli da' tempo 15 giorni per accettare le sue richieste, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Essendo un reato penale, dovra' poi agire in Tribunale con il supporto di un avvocato.
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